Corteo di Forza Nuova a Isernia: il sindaco d’Apollonio finisce ‘sotto accusa’

Corteo di Forza Nuova a Isernia: il sindaco d’Apollonio finisce ‘sotto accusa’

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Ad avviso dell’Anpi Molise non doveva concedere l’autorizzazione per lo svolgimento della manifestazione



ISERNIA. Il corteo lungo le strade di Isernia, organizzato sabato scorso da Forza Nuova, non andava autorizzato “in quanto la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione Italiana vieta la riorganizzazione del partito fascista e la legge Mancino 205/93 sanziona e condanna associazioni che si ispirano all'ideologia nazifascita”.

Così l’Anpi Molise, che contesta la scelta del sindaco Giacomo d’Apollonio di aver dato il via libera all’iniziativa. “Siamo indignati – commenta il responsabile dell’associazione Loreto Tizzani - nel vedere istituzioni concedere strade e piazze a organizzazioni che andrebbero disciolte, mentre assistiamo a sempre più frequenti divieti al diritto di dissentire pacificamente a cittadini che non condividono razzismo e incitamenti all'odio del partito del Ministro dell'Interno.

La democrazia si difende applicando la Costituzione che vieta qualunque riferimento a nuovi e vecchi fascismi e permette invece la libera manifestazione delle idee di ciascuno e del dissenso non violento in tutte le sue forme”.

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