Antenne e ripetitori: Battista, Chierchia e Bucci presentano il ‘Piano di localizzazione’

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Aggiornato all’esistente, consente di conoscere ogni tipologia di impianto presente sul territorio comunale e di indirizzare le aziende di telefonia su luoghi più adatti alle installazioni: i proventi poi saranno reinvestiti in servizi


CAMPOBASSO. Due anni e più di lavoro, un impegno preso e mantenuto nei confronti della città, delle associazioni e anche dei futuri amministratori che, da oggi, potranno contare sulla mappa aggiornata di localizzazione delle antenne di teleradiocomunicazioni.

Ogni singola antenna è localizzata all’interno della mappa dove sono presenti le schede tecniche che riportano i dati di interesse, il numero di ripetitori e le immagini di ogni impianto. Il piano è consultabile dai cittadini e fornisce anche il vantaggio di procedure di aggiornamento di certo più veloci di quelle che, obiettivamente, sono servite per redigerlo.

Una fatica e non da poco, affidata al geometra Walter La Donna che ha materialmente redatto il ‘Piano di localizzazione dei siti e delle antenne di teleradiocomunicazioni’ di cui il Comune di Campobasso da oggi è dotato, assieme a poche altre realtà italiane.

Il sindaco uscente, Antonio Battista, ci tiene a rimarcare come si tratti di un mezzo che si connette ad azioni future, che ha avuto bisogno di tempo per vedere la luce anche per le indispensabili dotazioni finanziarie che il Comune ha deciso di investire massicciamente nell’operazione ‘scuole sicure’.

battista piano

La redazione del Piano è però un impegno preso e mantenuto dall’amministrazione che, attraverso questo strumento, ha anche una idea ben precisa delle zone dove alcuni servizi dovranno essere implementati, delle aree dove sarà possibile installare nuovi impianti tecnologici.

Esiste una nuova economia, generata dalle tecnologie di cui nessuno oggi può fare a meno e che deve essere implementata anche dove, per le holding delle comunicazioni, non c’è ritorno in termini di redditività. “Lì dove stiamo agendo con fondi europei e regionali” spiega il sindaco Battista “visto che i privati non investono ma la tecnologia deve essere al servizio di tutti”.

Il Piano porta la ‘firma’ dell’assessore Bibiana Chierchia e del presidente della Commissione Urbanistica Lello Bucci che oggi hanno illustrato questa ‘carta d’identità’ dei 44 impianti di teleradiocomunicazioni presenti sul territorio di Campobasso. Ogni antenna ha, poi, una serie di ripetitori collegati e il Piano “fotografa l’esistente e può essere adesso aggiornato senza ulteriori lungaggini legate alle difficoltà di procedure per la sua redazione”.

Un tassello, all’interno dell’azione amministrativa, non di poco conto, come rimarcato proprio dall’assessore all’Urbanistica e dal presidente della Commissione competente che hanno lavorato di pari passo ma anche con il supporto delle forze politiche presenti in Consiglio comunale senza distinzioni di schieramento.

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