Battista apre la sede elettorale: abbiamo il dovere di non lasciare la città in mani inadeguate

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Lo ha detto il primo cittadino uscente e candidato sindaco del centrosinistra. Parcheggi multipiano, linea verde e sostegno alla strada a quattro corsie tra le sue priorità


CAMPOBASSO. “Abbiamo il dovere di non lasciare la ’Città dei Misteri’ in mani inadeguate".  E’ partito con un attacco ai suoi competitor l’intervento del primo cittadino uscente e candidato sindaco del centrosinistra Antonio Battista, in occasione dell’inaugurazione della sua sede elettorale di piazza della Vittoria. Con lui il segretario del Pd Vittorino Facciolla, gli assessori e i consiglieri uscenti, i candidati delle tre liste che lo sostengono.

“Aver frequentato due settimane di scuola politica di Salvini – ha affermato Battista - non dà alla candidata della Lega (ex Nord) nessuna capacità amministrativa. Sui grillini che parlano di vergogna, ma bloccano tutte le iniziative, non si può fare affidamento. Dalla candidata sindaco di ‘Io amo Campobasso’ apprezzo lo sforzo politico, ma non ha i numeri per affrontare una simile competizione. Dei Forconi non ne vedo, con tutto il rispetto dovuto, il senso istituzionale” . 

sedeBattista che ha ribadito di aver realizzato buona parte del programma elettorale di cinque anni fa, "abbiamo fatto almeno il 90%" e che ha replicato a Roberto Gravina, candidato sindaco del M5s, che ieri lo ha attaccato sulla vicenda terminal. "Se sul terminal ci siamo bloccati – ha dichiarato - è stato a causa del M5s, per un esposto che a livello giudiziario non ha avuto alcun riscontro. Ma del resto loro non sono nuovi a queste cose, la Tav è una di queste. Sul piano amministrativo, invece, l'Anac ci ha bloccato per tre anni, ma ora siamo riusciti a riavviare il procedimento".

Il candidato del centrosinistra Battista è quindi passato a illustrare le prime priorità del programma, partendo dalla ‘Linea verde’, per passare all'istituzione di un assessorato alle Politiche giovanili. Idea nata anche dal confronto con l'Unione degli studenti avvenuta qualche giorno fa.

Poi la viabilità e i parcheggi. Quelli esistenti, da riportare alla gestione della Sea e quelli da realizzare. Un parcheggio multipiano sotto l'ex Romagnoli, "ne ho già parlato col premier Conte", un’area di sosta vicino alla stazione, in collaborazione con Metropark, un parcheggio al terminal, "dove il Comune ha terreni di proprietà di cui gli altri candidati non sono neanche a conoscenza”.

Sempre sul fronte della viabilità il sostegno alla realizzazione della strada a quattro corsie che attraversi tutto il Molise. “E’ l’unico modo per rilanciare Campobasso e tutto il Molise centrale – ha precisato – un’idea che sostengo, come in passato ho sostenuto il progetto dell'elettrificazione della linea ferroviaria Campobasso-Roccaravindola. Solo con una rete infrastrutturale efficiente si afferma il ruolo di un capoluogo di regione come il nostro”.

L’ultima riflessione sull’esito del voto. "Da parte mia lavoro per vincere al primo turno - ha  concluso Battista - ovviamente se si andrà al ballottaggio siamo una forza politica credibile e abbiamo tutte le carte in regola per confrontarci con il risultato elettorale. Mi rincuora l'atteggiamento di molti nel praticare il voto disgiunto in mio favore, un gesto di responsabilità”.

Carmen Sepede

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