Comunali, Cristofaro: diritti sociali e servizi, una #Campobassomigliore è possibile

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SPAZIO ELETTORALE/Candidato con Forza Italia, a sostegno di Maria Domenica D’Alessandro, ha ricoperto ruoli di vertice nelle Istituzioni ma ha sempre ‘coltivato’ l’attenzione all’altro, il più debole: diritti sociali in primo piano, con una serie di azioni mirate e concrete


CAMPOBASSO. La passione per la politica c’è. E da parecchio, visti i ruoli istituzionali ricoperti con concretezza e impegno. L’attenzione all’altro, il più debole, la persona che ha bisogno di una parola di conforto e di un’azione vera di tutela, è nel suo dna umano e professionale.

Alla città, quindi, Angelo Cristofaro – candidato con Forza Italia a sostegno dell’aspirante sindaco di centrodestra Maria Domenica D’Alessandro – porta in dote il suo bagaglio d’esperienza politico e umano, il frutto di un impegno nelle istituzioni e nella professione.

Ed è proprio questo aspetto, quello meno visibile e più intimo, che oggi viene alla luce quando ragiona di quello che vorrebbe per Campobasso, città per la quale ha inteso ‘scendere in campo’.

In primo piano, nel mio programma politico, ci sono i diritti sociali. Come tutelarli, migliorarli, come far sì che diventino un bene tangibile e concreto. La nostra società ha bisogno di politiche di welfare che possano concretamente garantire ai cittadini, alle fasce deboli della nostra società, agli anziani, a chi vive drammi sociali, ma anche sanitari, soluzioni reali e di immediata applicazione. Una società che può dirsi davvero civile mette in campo tutte le azioni possibili per migliorare la qualità della vita”.

Come può attuarsi concretamente e realmente tale diritto, che spesse volte è negato anche dalla burocrazia spesso lenta e farraginosa?

Con servizi e interventi socio educativi e socio-assistenziali personalizzati per disabili e per i loro nuclei familiari; per i minori, gli adolescenti e le loro famiglie; per gli anziani soli e per quelli che vivono in famiglia o nei centri. Azioni, queste, che rientrano in quelli che dovrebbero essere i servizi domiciliari, ancora poco in uso e diffusi nella nostra città – spiega Angelo Cristofaro, che ha ricoperto nel recente passato anche il ruolo di presidente del CdA della Casa di Riposo ‘Pistilli’ -. Un cittadino che necessita di rivolgersi al Comune per il disbrigo di pratiche finisce nel farraginoso sistema burocratico di informazione e richieste, molto spesso ne esce più confuso e disorientato. A tal fine, sarebbe necessario un infopoint, ovvero uno sportello aperto al pubblico finalizzato a garantire al cittadino informazioni e soprattutto orientamento su tutti i servizi sociali”.

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