Caos soste blu a Isernia: Il Pd chiede l’annullamento della gara

Caos soste blu a Isernia: Il Pd chiede l’annullamento della gara

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L’istanza è stata formulata alla luce delle “delle gravi criticità amministrative e dei dubbi sollevati sotto il profilo della legalità, rimessi dallo stesso Sindaco al vaglio delle competenti autorità giudiziarie”



ISERNIA. Caos parcheggi a pagamento a Isernia: si riaccendono i riflettori e sul caso e sulla vicenda si registra l’intervento del Partito Democratico che chiede l’annullamento della gara con cui è stato affidato l’appalto per la gestione del servizio.

“Dando seguito alle questioni già da tempo sollevate in tutte le sedi sul famigerato caso delle soste blu – si legge nella nota del Pd -, viste le dichiarazioni rese dal Sindaco nell’ultimo Consiglio comunale, valutata la discutibile soluzione ipotizzata all’esito di una gestione inadeguata di tutta la vicenda, sia sul piano politico che amministrativo, preso atto delle gravi criticità amministrative e dei dubbi sollevati sotto il profilo della legalità, rimessi dallo stesso sindaco al vaglio delle competenti autorità giudiziarie, chiede di procedere all’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione della gara e di tutti gli atti ad essa presupposti, preordinati e comunque connessi, considerati i paventati profili di illegittimità e le evidenti ‘incongruenze’ rilevate nelle relazioni tecniche richieste dal sindaco stesso”.

Dalla documentazione emerge chiaramente, tra l’altro, secondo quanto riferito dal Pd, che “allo stato sussistono le condizioni per l’annullamento dell’aggiudicazione e di tutti gli atti ad essa preordinati non potendosi procedere con la stipula del contratto d’appalto alle condizioni di gara”.

Al primo cittadino, quale pubblico ufficiale, si chiede inoltre di dare seguito a quanto dichiarato nell’ultimo Consiglio comunale e di procedere alle dovute segnalazioni alle autorità competenti, “alla luce di quanto da lui stesso riconosciuto e giudicato come ‘inopinato’ proprio in quella seduta consiliare, al fine di chiarire in modo trasparente e definitivo tutti i dubbi giuridici sollevati in quella stessa sede. Ad oggi, dopo il mancato rispetto del deliberato del Consiglio comunale in cui già si aumentava in maniera spropositata numero di stalli, tariffa oraria e anni di concessione, quello che rimane attuale è il rischio di un danno concreto e ingiusto per i cittadini di Isernia, i quali potrebbero finire per pagare i gravi errori politici e amministrativi commessi in questa surreale e inspiegabile vicenda, caratterizzata – conclude il Partito democratico -, nella migliore delle ipotesi, da colpevole superficialità ed evidente inadeguatezza”.

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