Aida Romagnuolo non molla l’osso: Mazzuto attacca Giustini, commissario in quota Lega. Che gioco è?

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Il consigliere regionale, ancora capogruppo del partito di Salvini sebbene oggetto di una ‘epurazione’ causata proprio dalle critiche rivolte al coordinatore regionale, torna all’attacco contro l’assessore esterno che ieri ha preso posizione, in tema di sanità regionale, sull’operato della struttura commissariale


CAMPOBASSO. Mazzuto attacca il commissario ad acta e Aida Romagnuolo ribatte: ma se è stato nominato dalla Lega, a che gioco stai giocando?

Lo scontro tra l’assessore esterno, nonché coordinatore regionale della Lega, e il capogruppo in Consiglio regionale è diventato quotidiano. E Aida Romagnuolo non perde l’occasione, questa volta offerta dalle dichiarazioni di Mazzuto in merito alla complicatissima vicenda sanità che sta travolgendo la regione.

“Ormai siamo alle comiche – attacca Aida Romagnuolo -. Vedere Mazzuto che attacca a testa bassa il commissario ad acta della sanità molisana, Angelo Giustini, indicato per quel ruolo dal sottosegretario Giorgetti, conferma ancora di più che ha un solo obiettivo: mantenere la poltrona di assessore regionale esterno. Vedere Mazzuto (Lega?) che mette in discussione una nomina del mio amico Giorgetti (Lega) è ridicolo, perché conferma ai molisani che lo stesso Mazzuto in Consiglio Regionale rappresenta solo se stesso, cioè niente. Si aggrappa sugli specchi nonostante la sanità molisana sia un'emergenza nazionale. Altro che militari. Ovviamente, queste furbizie non gli serviranno perché deve lasciare l’assessorato e nessuno riuscirà a proteggerlo considerato che in aula votano solo i consiglieri regionali”.

La Romagnuolo ammette anche un retropensiero politico. “Con questa sparata fuori luogo, a pochi giorni dal ballottaggio di Campobasso, il furbo Mazzuto creerà non pochi problemi al candidato sindaco del centrodestra del capoluogo regionale. Invece di riferire ai cittadini molisani che gli pagano ogni mese lo stipendio, l’autista e il telefonino cosa abbia lui fatto in un anno come assessore regionale al Lavoro per gli operai dell’ex zuccherificio, della Gam e della Ittierre (cioè niente), non ha trovato nulla di meglio che sbraitare contro il commissario Giustini che nella sanità molisana ha trovato solo macerie per i danni commessi dagli altri, dai suoi predecessori.

Mazzuto è come quello che deve fare un prelievo di sangue e si rivolge a Dracula” conclude Aida Romagnuolo, prendendo a prestito una famosa dichiarazione di Antonio Di Pietro rivolta a Michele Iorio, quando da presidente della regione venne nominato anche commissario per la sanità. 

 

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