Campobasso, riattivato il servizio di chirurgia bariatrica al Cardarelli

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I pazienti potranno recarsi nei giorni stabiliti e, seguiti da un’equipe di professionisti, inizieranno il percorso diagnostico previsto per poter eventualmente sottoporsi ad intervento chirurgico


CAMPOBASSO. Nel marasma dei commissariamenti e della malasanità, a volte gli ospedali molisani – soprattutto nelle personalità dei professionisti che ci lavorano – dimostrano di essere realtà degne di attenzione e plauso. Grazie agli sforzi della direzione dell’Asrem, infatti, che ha creduto nel progetto, e alla disponibilità del dottor Giuseppe Cecere, direttore di Uoc Chirurgia di Campobasso, è stata istituita con delibera del direttore generale una Uos di Chirurgia Bariatrica e Metabolica. Il dottor Antonello Buondonno, chirurgo generale, ha riattivato un ambulatorio dedicato con l’aiuto di alcuni specialisti quali l’endocrinologa dottoressa Mariarosaria Cristofaro, la dietista dottoressa Emanuela Mazzolla, l’anestesista dottor Vincenzo Cuzzone, la psicologa dottoressa Maria De Scisciolo, il cardiologo dottor Emiliano Assante, il fisiatra dottor Oscar Simeone e il pneumologo professor Fabio Perrotta. I pazienti potranno recarsi nei giorni stabiliti e inizieranno il percorso diagnostico previsto per poter eventualmente sottoporsi ad intervento chirurgico.

Per tutti gli specialisti coinvolti sono tuttora attivi percorsi di formazione ad hoc su questo tema, in costante evoluzione, che si basa prevalentemente su un team multidisciplinare aggiornato ed efficace, condizione assolutamente necessaria per migliorare costantemente l’outcome clinico. Sono già previsti i primi interventi nei prossimi mesi, indice di grande awareness da parte dei pazienti.

Ad oggi è ormai accertato che l'obesità sia una patologia complessa, frutto dell’interazione tra fattori genetici e ambientali che provoca uno squilibrio tra le calorie ingerite e quelle consumate. La crescente prevalenza di tale patologia suggerisce che la sola terapia dietetica non basta per invertire la tendenza. Le implicazioni per la sanità pubblica sono enormi e non tanto per l'obesità in sé, quanto per il maggiore rischio di sviluppare disordini metabolici obesità-correlati, come il diabete mellito di tipo 2 (Dmt2), le malattie cardiovascolari e il cancro.

In tale contesto la chirurgia bariatrica rappresenta un intervento efficace e cost-saving, come dimostrato da molte evidenze scientifiche.

Per tutte le info necessarie ci si può rivolgere a:

Divisione di Chirurgia Generale: 0874 409-248/251

Ambulatorio di Chirurgia dell’Obesità: 0874 409-424

Pietro Ranieri

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