Consorzi di Bonifica di Larino e Termoli schiacciati dai debiti, c’è la proposta di legge firmata da Iorio

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Il consigliere regionale ha predisposto un testo normativo con l’obiettivo di mettere in sicurezza i bilanci dei due Enti del Basso Molise e con il fine ultimo di consentire la gestione unitaria della risorsa idrica


CAMPOBASSO. La pesante esposizione debitoria dei due Consorzi di Bonifica del Basso Molise richiede un intervento urgente secondo Michele Iorio e così il consigliere regionale ha presentato una proposta di legge su “Adeguamento e riordino dei Consorzi di bonifica – ulteriori modifiche alla L.R. n. 42/2005”.

L’intervento normativo, stando alla relazione alla proposta di legge, si rende necessario per garantire continuità nella funzione consortile.

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“Occorre porre in sicurezza i bilanci dei due Enti del basso Molise, mettendo a punto un piano di rientro dalla presente condizione debitoria”. Michele Iorio nella sua proposta di legge ritiene possibile coprire tali debiti “per una parte con un contributo regionale straordinario e, per il residuo, favorendo l’accesso dei Consorzi al credito a condizione di favore, erogato anche dal Finmolise, mediante la concessione di idonee garanzie regionali. Completata tale fase di messa in sicurezza dei bilanci consortili – rimarca il consigliere - urge un intervento nella legislazione regionale in materia di bonifica e di irrigazione, che consenta, da una parte di superare alcune difficoltà normative che impediscono tuttora la soppressione dei Consorzi di Larino e di Termoli e la nascita del Consorzio di Bonifica del basso Molise, dall’altra, di ridefinire e di ampliare il ventaglio delle competenze dei Consorzi di Bonifica in Molise, in un’ottica di rendere questi Enti sempre più autosufficienti nel futuro”.

In tale ottica, infatti, la proposta di legge prevede che la Regione Molise, al fine di rendere coerente e attuabile il percorso di riforma dei Consorzi di bonifica, elimini le discrasie testuali contenute nella legge 1 del 2018, con particolare riguardo alle diposizioni regolanti il procedimento di accorpamento tra il Consorzio di Bonifica Destra Trigno e il Consorzio Bonifica integrale Larinese, definendo compiutamente anche le modalità di gestione dei due consorzi interessati dal processo di fusione nella fase transitoria. E poi individui misure necessarie per raggiungere il ripiano della debitoria pregressa e al riequilibrio della gestione concorrente. In ultimo garantisca la gestione unitaria della risorsa idrica per fini irrigui agricoli e potabili rurali.

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