Molise Dati, nominato il Cda: Giuseppe Tondi presidente. Romganuolo attacca: ‘Un blitz”

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Con delibera di giunta del 14 giugno scorso è stata composta la nuova squadra alla guida della società in house della Regione. Dentro pure Francesco Del Basso e Cinzia Russo. Ma la consigliera di maggioranza discute il ‘metodo’ delle designazioni


CAMPOBASSO. Ricostituita la ‘rosa’ alla guida di Molise Dati, la società partecipata della Regione specializzata nella gestione dei servizi informatici.
E alla guida è stato nominato Giuseppe Tondi, commercialista 64enne campobassano. Con lui, nel Cda, l’avvocato di Agnone Francesco Del Basso, espressione del gruppo dei Popolari per l’Italia (molto vicino al consigliere di palazzo D'Aimmo Antonio Tedeschi), e la commercialista Cinzia Russo, originaria di Larino.

La decisione è stata sancita con delibera di giunta numero 210 del 14 giugno scorso. A sorpresa, a quanto pare. Perché nell’immediato è arrivata la reazione della consigliera di maggioranza Aida Romagnuolo che parla di ‘blitz’. Non una questione di merito ma di metodo. E invoca, addirittura, una verifica di maggioranza.

"Ormai non se ne può più di questi colpi di mano – afferma l’esponente eletta in quota Lega - Non me ne voglia il neo vertice della Molise Dati nominato dalla Giunta Regionale del Molise il 14 giugno scorso con il solito sistema del manuale Cencelli ma il troppo stroppia. Trovo gravissimo, infatti, che oggi, leggendo i giornali, ho appurato delle nomine e che io, come consigliere regionale che ha votato il bilancio, non sia mai stata messa a conoscenza dei rituali blitz che regolarmente predispongono il giorno di venerdì.

A questo punto, - incalza la Romagnuolo - chiedo ufficialmente al Presidente Toma se il mio ruolo di consigliere regionale eletta dal popolo, sia solo quello di votare tutti i suoi provvedimenti portati in Consiglio Regionale, oppure, se il mio voto non è più indispensabile nelle votazioni. Perché se così fosse, comincerò seriamente a pensare di fare gruppo con chi, tra i consiglieri della maggioranza, la pensa come me ed è deciso a fermare con qualunque mezzo questa emorragia in atto.

Ovviamente, e lo ripeto, - prosegue - nulla contro i neonominati alla Molise Dati, ma il sistema di dividersi tutto tra le solite tre o quattro persone, porta a far riflettere del perché della sconfitta politica a Campobasso. Ed è terribile anche il silenzio degli altri consiglieri regionali. Se far parte del Consiglio Regionale del Molise significa solo alzare la mano, ebbene, se a breve non ci sarà una verifica di maggioranza, da questo momento abituatevi ad alzare a comando solo la vostra mano”.

Dalla parte del presidente Toma, il fatto che il Cda di Molise Dati è un organo amministrativo, di competenza della giunta. Tuttavia, la politica vuole sempre la sua parte. Fuori sarebbero, infatti, anche le minoranze. Dunque la delibera sembra essere destinata a far discutere ancora.

 

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