Ex Ittierre e Gam, il Governo 'apre' alla soluzione Federico: 7 milioni per mobilità in deroga e cassintegrazione

Ex Ittierre e Gam, il Governo 'apre' alla soluzione Federico: 7 milioni per mobilità in deroga e cassintegrazione

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La proposta del parlamentare del Movimento 5 Stelle, contenuta in un ordine del giorno approvato venerdì, consentirebbe di utilizzare i residui dei fondi per gli ammortizzatori sociali in favore dei lavoratori in area di crisi complessa. Buone notizie anche per gli operai dell’azienda avicola di Bojano: questa settimana verranno emanati i decreti di assegnazione delle risorse grazie ai quali Inps potrà pagare le spettanze ai lavoratori


CAMPOBASSO. Superare il parametro della continuità, lo stesso che di fatto è diventato un ostacolo insormontabile per gli ex lavoratori Ittierre ai quali sembra preclusa ogni strada per il riconoscimento di 5 mesi di mobilità in deroga.

Ci ha provato l’onorevole Antonio Federico che ha proposto un ordine del giorno – che è stato approvato - per impegnare il Governo Conte ad adottare un’intesa con le Regioni che consenta di utilizzare i residui dei fondi per gli ammortizzatori sociali in favore dei lavoratori in area di crisi complessa.

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In pratica, pagare la mobilità in deroga con i residui sarebbe di fatto l’opportunità che potrebbe salvare gli ex Ittierre e i lavoratori Gam. Una operazione a costo zero, che non richiede deroghe particolari.

“Ad aprile scorso, con decreto ministeriale, sono stati assegnati 117 milioni di euro alle regioni che accolgono Aree di crisi complesse per la copertura del fabbisogno di sostegno al reddito per l'anno 2019. Cosa interessante - spiega Federico - è che negli anni molte regioni hanno accumulato dei residui importanti che possono essere utilizzati per promuovere politiche attive del lavoro, ma che, con alcuni accorgimenti, potrebbero essere utilizzati anche per pagare fino ad un altro anno di mobilità per quei lavoratori che non hanno il requisito della continuità. Sono tante le storie in tutta Italia di persone che hanno serie difficoltà ad andare avanti dopo la chiusura di importanti realtà industriali: in Molise è noto il caso di alcuni lavoratori dell'ex azienda tessile Ittierre.

In questo modo – continua l’onorevole molisano del Movimento 5 Stelle - le regioni potranno disporre in maniera più autonoma delle risorse a disposizione. Al Molise spettano 7 milioni di euro che potrebbero coprire tutta la platea di Ittierre e anche gli ultimi sei mesi di cigs per i lavoratori dell’azienda avicola molisana Gam”.

Buone notizie quindi per gli oltre 200 lavoratori dell’ex Ittierre ma anche per i ‘colleghi’ della Gam perché, come spiega ancora Antonio Federico, “dal Ministero del Lavoro mi hanno confermato che questa settimana verranno emanati i decreti di assegnazione delle risorse grazie ai quali Inps potrà pagare ai lavoratori gli stipendi che spettano loro”.

Una soluzione, quella individuata da Federico e approvata dal Governo, che potrebbe avere ricadute su una larga platea di lavoratori, non solo molisani. Un privilegio, secondo il parlamentare molisano, perché “ci sono tante piccole e grandi questioni locali che possono essere affrontate solo con un approccio globale, con una visione d'insieme e non legata alla singolarità di una situazione”.

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