Sanità, Molise sull’orlo del baratro. Tartaglione: Governo e commissari hanno fallito, risultati vergognosi

Sanità, Molise sull’orlo del baratro. Tartaglione: Governo e commissari hanno fallito, risultati vergognosi

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Nessuna soluzione individuata fino ad ora, solo risposte confuse, fantasiose o inaccettabili ad una emergenza che si fa ogni giorno sempre più grave. L’onorevole azzurra, coordinatrice regionale di Forza Italia, avverte: pronti a mettere in campo tutti gli strumenti, politici e giuridici


CAMPOBASSO. "La sanità del Molise è al collasso: il Governo e la gestione commissariale hanno provato a nascondere la polvere sotto al tappeto e ora i risultati, a dir poco vergognosi, sono sulle prime pagine di tutti i giornali".

Annaelsa Tartaglione, componente della Commissione Affari costituzionali della Camera e coordinatrice regionale di Forza Italia per il Molise, affronta la spinosa questione che sta tenendo banco negli ultimi mesi: ospedali senza medici, rischio elevatissimo di chiusura part time del pronto soccorso di Agnone, emergenze vere a Campobasso e Termoli.

"Gli ospedali - spiega la parlamentare - sono ormai in uno stato di emergenza cronica e la situazione è addirittura catastrofica in reparti nevralgici come ginecologia, pediatria, traumatologia, ortopedia e nei pronto soccorso. Gli appelli rivolti ai ministeri competenti sono rimasti lettera morta, o hanno ricevuto risposte confuse o fantasiose, come ad esempio l'invio dei medici militari o degli specializzandi. In qualche caso persino inaccettabili, come addirittura la chiusura totale o part-time delle strutture. La nostra sanità non ha bisogno certo di palliativi o dell'ennesimo correttivo estemporaneo, ma di una sistemazione organica e profonda: qui si gioca con il diritto alla salute dei cittadini, quello che la Costituzione all'art. 32 qualifica espressamente come 'fondamentale', e con la garanzia dei livelli essenziali di assistenza, condizione imprescindibile di unità e uguaglianza nel Paese, ad ogni latitudine. Al momento - conclude la coordinatrice azzurra - non mi sembra ci siano soluzioni reali all'orizzonte. Se gli esiti non dovessero essere soddisfacenti, come purtroppo temo, siamo pronti a mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione, politici e giuridici, per portare il tema al centro del dibattito parlamentare e intimare il Governo a provvedere in modo urgente e concreto ai bisogni dei cittadini molisani".

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

 

Privacy Policy