Oltraggio a Campobasso: Forza nuova usa il ‘Diavolo’ dei Misteri per il blitz contro le sedi del Pd

Oltraggio a Campobasso: Forza nuova usa il ‘Diavolo’ dei Misteri per il blitz contro le sedi del Pd

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Manifesti con uno dei personaggi simbolo della manifestazione del Corpus Domini comparsi oggi in Emilia Romagna e Lombardia. Il sindaco Gravina condanna duramente il gesto e annuncia che sarà fatta una denuncia


di CARMEN SEPEDE

CAMPOBASSO. Oltraggio ai ‘Misteri’ di Campobasso. Forza Nuova a Bologna usa l’immagine del ‘Diavolo’, ritratto con un bambino in braccio, per lanciare una campagna denigratoria contro il #restiamoumani. “Strappano i bambini alle loro famiglie, li plagiano e li affidano ad amici e coppie omosessuali”, la scritta contenuta nel manifesto.

Dopo il caso di Bibbiano e l'inchiesta 'Angeli e demoni' della Procura di Reggio Emilia, alcune sedi del Partito democratico in Emilia-Romagna, a Bologna, ma anche il Lombardia, a Como e Cantù sono state tappezzate di volantini firmati da Forza Nuova. Con l’immagine del Diavolo dei Misteri. A denunciarlo il segretario del Pd di Bologna Luigi Tosiani, che ha postato le foto dei manifesti, in cui si utilizza una delle immagini simbolo della sfilata dei Misteri.

forza nuova como“Questa mattina – ha dichiarato Tosiani - in diversi circoli del nostro territorio abbiamo trovato questi vergognosi cartelli di Forza Nuova. Si tratta di metodi squadristi, di atti violenti, che alimentano odio, davanti ai quali non resteremo a guardare. Risponderemo in modo fermo, democratico – ha aggiunto - per questo come avevamo preannunciato nei giorni scorsi presenteremo denuncia alle autorità competenti, e andremo fino in fondo nelle sedi competenti, senza sconti. Non ci faremo intimidire, ma saremo al servizio delle nostre comunità con maggiore forza e determinazione".

Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo del Pd Giose Trivisonno, che si è appellato a Roberto Gravina. “Sindaco, sono certo che in Consiglio ne discuteremo, già il giorno 11 luglio – ha scritto Trivisonno su Facebook - I simboli della nostra città non li usa nessuno, figuriamoci Forza Nuova. Il messaggio è incommentabile, diventerei volgare”.

Gravina, da parte sua, ha già preso posizione. “Prendiamo le distanze in maniera netta e chiara dal tipo di messaggio che queste persone hanno voluto diffondere in diverse zone d'Italia – ha dichiarato il sindaco di Campobasso - Si tratta di una campagna di odio e razzismo che, a prescindere da ogni altra considerazione, non troverà mai sponda presso la nostra comunità cittadina e non verrà di certo avvallata dalla nostra amministrazione”.

“Contenuti di questi manifesti vanno rigettati senza se e senza ma – ha aggiunto Gravina - In queste ore stiamo facendo tutte le verifiche del caso per poi intervenire anche legalmente a tutela dell'immagine della nostra tradizione più popolare, ovvero quella del Corpus Domini, una tradizione che è esattamente l'opposto, come valori e simboli, di quelli che chi ha saccheggiato il web in cerca di immagini ha pensato di poter contrabbandare”.

“Si tratta di un'operazione di uno squallore morale assoluto, senza nulla di politico che è fatta sulla pelle di persone riprese in foto, anche un bambino, giova ricordarlo a questi signori, coinvolti loro malgrado come tutta la nostra città in una agghiacciante manifestazione di odio. Detto questo – ha concluso - ci riserviamo come amministrazione comunale, una volta chiarita definitivamente di chi è la proprietà dell'immagine utilizzata su questi manifesti, di porre in essere una denuncia all'autorità giudiziaria."

Di polemica “strumentale” parla Giustino D’Uva, candidato di Forza Nuova alle Europee. “L’intento dell’iniziativa di Forza Nuova – la sua posizione - era assolutamente lodevole, ovvero condannare una realtà spaventosa che sta emergendo in Emilia, tanto più perché perpetrata ai danni di inermi bambini. Ad essere coinvolti nella vicenda sono il sindaco del PD di Bibbiano ed i servizi sociali della Val d’Enza; a riprova della ragionevole fondatezza delle accuse il fatto che i presunti colpevoli siano stati arrestati ed il sindaco democratico sospeso dalle sue funzioni”.

“È chiaro – ha affermato ancora - l’intento dei militanti di Forza Nuova, che, essendo emiliani, ben poco conoscono delle tradizioni del Molise e di Campobasso; volendo loro esclusivamente effigiare un diavolo che brandisce un bambino, e non certamente mancare di rispetto ad un evento religioso evidentemente ignoto agli autori del blitz”.

“Il mio appello – ha concluso D'Uva - è evitare un’inutile e tendenziosa caccia alle streghe contro un volantino realizzato in assoluta buona fede. Al sindaco di Campobasso ed alla politica molisana, invece, l’invito è a concentrarsi sui problemi seri del Molise, che sta progressivamente sprofondando tra disoccupazione, degrado, immigrazione violenta e sanità al collasso”.

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