Cis Molise, approvati 66 progetti: da Conte via libera anche alla funicolare di Campobasso

Cis Molise, approvati 66 progetti: da Conte via libera anche alla funicolare di Campobasso

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Per l’opera, che servirà a collegare il centro storico con la zona del Castello Monforte, saranno stanziati 18 milioni e mezzo di euro. Via anche al collegamento tra la frazione di Santo Stefano e il Rivolo e al progetto per la riqualificazione dei tratturi del Molise, per il quale sono stati destinati 129 milioni di euro. I complimenti del premier


di CARMEN SEPEDE

CAMPOBASSO Contratto di sviluppo del Molise, il Tavolo istituzionale presieduto dal premier Giuseppe Conte dà il via libera a 66 progetti, dei 365 inoltrati dai 138 stakeholder, principalente comuni del Molise. Alla fine sono passate le proposte di 30 comuni del Molise, tra cui i due capoluoghi, le Province di Campobasso e Isernia, due associazioni e l'Università del Molise.

conte e gravinaNell'elenco entrambi i progetti presentati dal sindaco di Campobasso Roberto Gravina, a partire da quello che prevede la realizzazione di una funicolare e di un sistema di ascensori, per collegare il centro storico con il castello Monforte, per cui si prevede un investimento di 18 milioni e mezzo di euro. Prevista pure la realizzazione di parcheggi, anche multipiano, per agevolare la mobilità nel borgo.

Dentro anche il secondo progetto del Comune di Campobasso, quello per la costruzione di una strada di collegamento tra la frazione di Santo Stefano e la fondovalle del Rivolo, per 330 mila euro. Entrambe le proposte saranno finanziate interamente dal Cis. 

L’indicazione sulla fattibilità e sulla cantierabilità delle opere dal Tavolo istituzionale che si è riunito questa sera a Roma, a Palazzo Chigi. Insieme al Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte e ai rappresentanti di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, era presente all'incontro anche il ministro per il Sud Barbara Lezzi. Per la Regione il governatore del Molise Donato Toma. 

toma e gravinaA fronte di una richiesta finanziaria pari a oltre 2 miliardi di euro, al momento sono garantiti per il Molise 220 milioni di euro. Tra le opere cantierabili e finanziabili anche il progetto dei tratturi di Campodipietra, capofila di 61 comuni, per cui sono stati destinati 129 milioni di euro, e quello per la valorizzazione dell’area sciistica di Campitello Matese, con 10 milioni di euro.

Nell’elenco rientra anche Termoli, a cui sono stati destinati 23 milioni per il piano regolatore portuale e San Giuliano di Puglia, a cui andranno 5 milioni per la ristrutturazione dell’insediamento abitativo temporaneo, che ha ospitato i terremotati.

"Quello raggiunto oggi a Roma – ha dichiarato Gravina al termine dell’incontro - è solo il primo step di un percorso, che ci vedrà impegnati per concretizzare quanto di buono ci è stato riconosciuto di aver portato come proposte al tavolo istituzionale. I progetti presentati erano davvero tanti ed essere riusciti a rientrare nei primi 66 che possono partire già, con la prima tranche di fondi disponibili, ci rende soddisfatti ma non appagati”.

“Lavoreremo ancora più concentrati – ha aggiunto il sindaco di Campobasso - per non disperdere quanto di buono ottenuto e per migliorarlo, dove possibile, nei prossimi giorni. Siamo consapevoli che il Contratto istituzionale di sviluppo è uno strumento che il Governo ci sta offrendo per rivitalizzare e rilanciare in ottica futura il nostro territorio – ha concluso Gravina - e noi dobbiamo portare a conclusione quanto iniziato oggi."

Al Molise sono arrivati i complimenti del presidente del Consiglio. “Una risposta straordinaria – l’ha definita Giuseppe Conte - di una terra dall'alto potenziale di sviluppo, attraverso il potenziamento delle infrastrutture e la valorizzazione degli investimenti nell'industria, nel turismo e nella cultura. Il Tavolo istituzionale, con un approccio innovativo che ha visto il territorio esprimere direttamente i propri fabbisogni, è riuscito in poche settimane e in poche sedute, a valutare le 365 proposte progettuali presentate da oltre l'80% dei comuni molisani e a individuare interventi che verranno realizzati con modalità, progettuali e finanziarie, concertate in una visione sistemica e in un tempo molto breve: risale infatti a meno di tre mesi fa la mia visita a Campobasso, che ha dato l'avvio ai lavori".

“Mi fa particolarmente piacere aver sostenuto questo Cis attraverso lo stanziamento di 220 milioni di euro del Fondo di sviluppo e coesione - ha detto il ministro per il Sud Barbara Lezzi - e mi auguro che queste risorse contribuiranno a dare un impulso positivo al Molise: una terra che ha diritto di poter crescere”.

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