Dal Molise a Bruxelles: in ‘Passo dopo passo’ la storia politica di Aldo Patriciello

Dal Molise a Bruxelles: in ‘Passo dopo passo’ la storia politica di Aldo Patriciello

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Tantissime le persone che ieri sera hanno affollato la sala della Palazzina Liberty a Venafro per la presentazione del libro dell’eurodeputato


VENAFRO. Non è una biografia e neppure una storia. ‘Passo dopo passo’, il libro dell’eurodeputato Aldo Patriciello presentato ieri a Venafro è una raccolta di testimonianze, appunti, annotazioni, frammenti di pubblicazioni, tenuti insieme da un filo logico e cronologico: il percorso compiuto lo ha portato da un piccolo centro di una piccolissima regione italiana fino al cuore dell’Europa, Strasburgo e Bruxelles.

pariciello dentro 1Il tutto corredato di foto, documenti inediti, ritagli di giornale, in una sorta di amarcord, in cui il ricordo si fa emozione e la carta ne rende conto e testimonianza.
Tantissime le persone che ieri hanno affollato la sala della Palazzina Liberty per la presentazione del volume inserito nella Collana ‘Documenti’ della Fondazione ‘Vincenzo e Mimosa Patriciello’.  

Dopo i saluti del sindaco di Venafro Alfredo Ricci e gli interventi curati dai relatori Antonio D’Ambrosio e Franco Valente, moderati da Pina Petta, il racconto di Patriciello.

“Ho cominciato a fare politica al Comune di Venafro nel 1983 – ha ricordato Patriciello -. Più che una carriera è stato un percorso che, come spesso accade, non si progetta mai. Sono fatti che poi si verificano nel corso della vita.patriciello libro 2

Quando le cose si affrontano con serietà, amore, determinazione e voglia di fare i risultati, ne sono convinto, arrivano. ‘Passo dopo passo’ non è un libro dei ricordi, ma un insieme di fatti, il cui racconto parte dal 1983. Allora mi sentivo lontano dalla politica, ma l’esperienza al Comune di Venafro è stato il punto di partenza che mi ha portato al Parlamento europeo. Sono un conservatore, abituato a conservare tutto e nel libro sono state messe insieme tante belle cose”.

Ricordato anche l’abbraccio con la madre nel suo primo giorno al Parlamento europeo. “Era la mia prima seduta al Parlamento europeo – ha ricordato -. Mia madre mi volle accompagnare a Bruxelles, quasi come si accompagna un figlio a scuola il suo primo giorno alle Elementari. Le sensazioni e le emozioni – ha concluso Patriciello – furono proprio quelle”.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Privacy Policy