Studiare, imparare e sorridere al futuro: al via il progetto per i minori stranieri non accompagnati

Studiare, imparare e sorridere al futuro: al via il progetto per i minori stranieri non accompagnati

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L'Ambito sociale territoriale di Campobasso, la Regione Molise e l'Ares scarl insieme, per dare concretezza al ‘Job Learning’ che favorirà l’inclusione attraverso un percorso formativo. Coinvolti 83 ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 18 anni


CAMPOBASSO. Questa mattina, presso la struttura di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, la presentazione del progetto ‘Job Learning’ dell’Ambito Sociale Territoriale di Campobasso.

All’incontro, svolto in presenze con i partners di progetto, Regione Molise e Ares Scarl, hanno partecipato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Campobasso, Luca Praitano, l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Molise, Luigi Mazzuto, l’assistente sociale del Comune di Campobasso, Raffaella Ferro e il Presidente di Ares Scarl, Paola Pietrangelo.

job learning 23 luglio 2019

Il progetto è stato ammesso a finanziamento dal Ministero dell’Interno attraverso il Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (FAMI) 2014/2020. Obiettivi rilevanti quelli che persegue e che riguardano l’accoglienza, l’assistenza e l’ inclusione di minori stranieri non accompagnati.

Si punta innanzitutto all’autodeterminazione e all’ emancipazione dei minori destinatari del ‘Job Learning’ ma anche a favorire l’integrazione attraverso una sorta di ‘preparazione’ dei cittadini ad una maggiore inclusione dei minori.

Stimolando i servizi e le politiche attive per l’occupazione, si creano strumenti innovativi e replicabili di inserimento lavorativo. Il tutto ‘calato’ sul territorio attraverso la creazione di una rete permanente che favorisca l’inserimento socio-lavorativo.

Coinvolti nel progetto 83 giovani, di età compresa fra i 14 e i 18 anni, ospiti delle strutture di Campobasso, Casacalenda, Ripabottoni, Cerro al Volturno e Scapoli.

I ragazzi saranno ‘profilati’ per verificare le competenze, le conoscenze e le aspirazioni. Poi seguirà una fase di colloqui di orientamento, formazione per il mercato nazionale e locale. Grande attenzione alla formazione anche attraverso un corso intensivo di informatica che consentirà ai ragazzi di acquisire quel know how indispensabile per poter guardare al futuro.

Il progetto ha come obiettivo generale, quindi, quello di generare crescita professionale e inserimento socio- lavorativo dei minori non accompagnati presenti in Molise attraverso dei percorsi di formazione (laboratori di orientamento professionale) che prevedono percorsi di potenziamento di capacità, attitudini, competenze, percorso di informatica di base (word, excel, powerpoint, email, posta certificata, internet) classi non numerose, operatori idonei, strumenti didattici ad uso autonomo (computer in dotazione) oltre a work experience e visite guidate (presso aziende e laboratori), singole esperienze di lavoro guidato, visite guidate alle strutture aziendali.

Sono previsti, inoltre, anche altre attività come l’analisi del bilancio di competenze, colloqui individuali (con mediatore culturale) ed eventuali percorsi motivazionali (in caso di demotivazione).

“Attraverso queste azioni – ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Campobasso, Luca Praitano - il progetto che ci avviamo ad attuare, mira a favorire l’autodeterminazione ed emancipazione dei minori, l’ascolto dei minori già presenti, la valorizzazione delle capacità, la creazione di strumenti innovativi e replicabili di inserimento lavorativo. Le attività avranno inizio nel mese di settembre 2019 presso tutte le 5 strutture per minori stranieri non accompagnati del Molise.”

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