Neurochirurgia da Campobasso a Teramo, l’Asrem chiarisce: c’è intesa con Neuromed ma ampliamo l’offerta

Neurochirurgia da Campobasso a Teramo, l’Asrem chiarisce: c’è intesa con Neuromed ma ampliamo l’offerta

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L’azienda sanitaria molisana spiega la decisione di comunicare all’ospedale abruzzese la possibilità di trasferire in loco le urgenze neurochirurgiche. Ed evidenzia: “Sono due anni che il reparto è disattivato presso il Cardarelli; permane l’accordo con l’istituto di Pozzilli ma cerchiamo collaborazione anche altrove in virtù di futuri accordi interregionali”


CAMPOBASSO. La notizia dello stop agli interventi neurochirurgici d’emergenza al Cardarelli di Campobasso, su disposizione dell’Asrem, con possibilità di trasferimento dei pazienti all’ospedale di Teramo, ha creato non poco clamore. Ma l’azienda sanitaria regionale oggi, con una propria nota, interviene per spiegare la ratio della comunicazione inviata ieri alla dirigenza del nosocomio abruzzese.

I vertici Asrem chiariscono, innanzitutto, come il reparto di neurochirurgia sia stato disattivato nel capoluogo molisano già due anni fa in virtù del Programma Operativo Straordinario 2015-18. Sottolineano poi la permanenza in essere, anzi il rinnovo dell’intesa con il Neuromed per gli interventi di settore. E, infine, motivano la scelta di rivolgersi all’ospedale di Teramo, come a quelli di altre città, come un modo per ampliare l’offerta in virtù di futuri accordi.

“In questi mesi, e in queste ultime settimane in particolare, - si legge in una nota dell’azienda sanitaria locale - è stata data voce ad una moltitudine di notizie che hanno creato un clima di apprensione, preoccupazione e sfiducia verso il Sistema Sanitario Pubblico. Tra queste la recente comunicazione in merito all’attività neurochirurgica presso l’Ospedale Cardarelli di Campobasso. Come è noto, il reparto di Neurochirurgia del Cardarelli è stato disattivato da due anni, come programmato dal Programma Operativo Straordinario 2015-18. Da quel momento la funzione neurochirurgica in Regione è assicurata mediante la collaborazione con l’IRCCS Neuromed, referente regionale, come previsto dal POS 2015-18, per la Neurochirurgia, ed è regolamentata da un protocollo d’intesa tra i due enti. Il protocollo è stato rinnovato di recente (il 18.07.2019) e, prevede: la consulenza a distanza e la disponibilità all’eventuale ricovero presso l’IRCSS Neuromed del paziente per la patologia non tempo dipendente di competenza neurochirurgica; la consulenza a distanza in urgenza e la disponibilità all’eventuale ricovero presso l’IRCSS Neuromed del paziente per le patologie tempo-dipendenti di competenza neurochirurgica di pertinenza vascolare e/o traumatica, quando richiesta dai sanitari dei Pronto Soccorso Aziendali; il supporto al servizio di neurochirurgia dell’Ospedale Cardarelli dell’ IRCSS Neuromed mediante l’effettuazione di attività di pronta disponibilità in relazione a particolari ed eccezionali condizioni, non riferibili ad assenze di lunga durata dei neurochirurghi ASReM, compatibilmente con le esigenze organizzative di Neuromed.

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