Bambini in difficoltà, in Molise solo 20 affidi. Lanciano: sono 60 i minori nelle strutture

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Il dato illustrato nella conferenza stampa che il Garante dei diritti della persona ha tenuto insieme al governatore Donato Toma, che ha annunciato il sostegno ai Comuni. LA VIDEOINTERVISTA


CAMPOBASSO. Sono solo 20 i minori che vivono situazioni di difficoltà e che sono affidati a famiglie in Molise, a fronte di 60 bambini e adolescenti ospitati nelle strutture di accoglienza della regione. Un dato significativo, quello rimarcato dal Garante dei diritti della persona Leontina Lanciano, nella conferenza stampa che ha tenuto insieme al governatore Donato Toma, per illustrare l’attività svolta nel 2018.

“L’affidamento nelle famiglie – ha detto la Lanciano - è sempre auspicabile, per l’affetto e le attenzioni che i bambini possono ricevere e che anche la migliore struttura di accoglienza non può garantire. Poi l’affido costa meno, rispetto ai 1.800-2.500 euro mensili che costa la retta in una struttura. Solo nel 2018 l’Ambito territoriale di Campobasso ha speso 900mila euro per coprire le spese”.

Le spese, a carico dei Comuni dove hanno sede i centri, rischia di creare problemi per i bilanci. “Per questo come Regione abbiamo deciso di intervenire – ha anticipato il governatore Donato Toma – per supportare le amministrazioni e di conseguenza gli stessi minori”.

Diversa la situazione dei minori non accompagnati, ospitati in Molise prima di essere smistati in altre regioni. Al momento 80, così come i tutori formati per occuparsi di loro, a partire dall’educazione scolastica. Problemi a cui si aggiungono quelli del bullismo e del cyberbullismo. “Con l’Ufficio regionale scolastico – ha chiarito Lanciano – abbiamo pubblicato un pieghevole, rivolto a ragazzi, famiglie e studenti, che sarà distribuito in tutte le scuole, a partire da quelle di periferia”.

C’è poi il tema dei detenuti, altra competenza del Garante dei diritti della persona. Difficile la situazione nel carcere di Campobasso, “per la presenza dei collaboratori di giustizia”, e per le due rivolte arrivate in cronaca nazionale. Situazione difficile anche a Isernia, “mentre Larino resta un piccolo fiore all’occhiello”. Tutte le tre strutture penitenziarie molisane sono però sovraffollate: a Campobasso i detenuti sono 159, a fronte di una capienza di 106 persone, a Larino 202 (la capienza è 118) a Isernia 50, per una capienza di 26 detenuti.

“Il lavoro svolto da Leontina Lanciano – ha concluso il governatore Donato Toma – oltre a dare risposte in termini di interventi, ha consentito di promuovere l’importanza di una figura, quella del Garante dei diritti della persona, che in passato si conosceva poco. Posso poi annunciare con soddisfazione che, grazie a questo impegno, la Direzione della salute ha assegnato all’Asrem un finanziamento di 130mila euro, per realizzare un impianto refrigerante per la cute che serve a prevenire la caduta dei capelli nelle persone che si sottopongono a chemioterapia. Un servizio importantissimo per chi si trova già a combattere con la malattia".

Carmen Sepede

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