Mobilità sanitaria: il Molise eccellenza nel centrosud

Mobilità sanitaria: il Molise eccellenza nel centrosud

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Dal rapporto Gimbe emerge che la regione è l’unica del meridione in cui si registra un saldo positivo



CAMPOBASSO. Mobilità sanitaria: in assoluta controtendenza con il resto del centrosud il Molise è l’unica regione in cui si registra un saldo positivo.
Questo quanto emerge dal rapporto sanitario Gimbe 2019.

Dallo studio emerge che la mobilità sanitaria in Italia vale circa 4.6 miliardi e il Molise è l’unica regione del Sud che ha il saldo in attivo, incassa oltre 20 milioni l’anno. Tradotto in pratica vuol dire che, nonostante tanti molisani ricorrano a cure fuori regione, spesso per molti pazienti extraregionali scelgono invece il Molise e in particolare i suoi privati convenzionati (Neuromed e Cattolica su tutti). E lo fanno per acquisire prestazioni d’eccellenza.

Il Molise emerge in questa classifica anche per l’alto numero di strutture sanitarie convenzionate ritenute un’eccellenza a livello nazionale. Un risultato che potrebbe ulteriormente migliorare puntando maggiormente sulla sanità pubblica regionale. Intanto, però, il Molise è l’unica Regione del Sud e del Centro con saldi positivi tra crediti e debiti. Numeri che riguardano il valore della mobilità sanitaria. Nel report di Gimbe possiamo notare come abbiano saldi negativi, chi più chi meno, tutte le regioni al di sotto della Toscana: Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. L’unica in positivo è il Molise con un saldo di 21 milioni. 

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale 

Privacy Policy