M5s, Lorenzo Sallustio si dimette da consigliere comunale. Entra Salvatore Murolo

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La decisione, formalizzata oggi, dovuta a impegni lavorativi. La surroga nella prossima seduta dell’Assise civica, convocata in riunione straordinaria il 19 agosto, per sancire l’adesione di Campobasso al progetto dei tratturi del Cis


CAMPOBASSO. M5s, piccolo terremoto d’agosto al Comune di Campobasso. Lorenzo Sallustio si è dimesso da consigliere comunale. Le dimissioni presentate oggi all’Ufficio protocollo di Palazzo San Giorgio e comunicate al sindaco Roberto Gravina e al presidente del Consiglio comunale Tonino Guglielmi. 

“Motivi personali” le ragioni della scelta del consigliere, ricercatore all’Unimol e esperto di pianificazione territoriale, entrato anche nel ‘totoassessori’, durante le trattative per la composizione della Giunta guidata da Roberto Gravina. Impegni lavorativi che, secondo le notizie trapelate dal Palazzo di città, impediscono al consigliere di svolgere il mandato.

sallustioCome hanno chiarito dallo staff del sindaco, Sallustio resta tra i collaboratori di Roberto Gravina e della Giunta. Come lo è stato quando si è trattato di mettere a punto anche i progetti del Comune per il Cis, il Contratto istituzionale di sviluppo.

"Le dimissioni di Lorenzo non arrivano inaspettate, sapevamo bene delle sue difficoltà nel conciliare delle incombenze personali piuttosto importanti con i lavori consiliari - ha dichiarato il sindaco Roberto Gravina - Lorenzo era e continuerà ad essere una risorsa importante del MoVimento anche nel prossimo futuro, anche non potendo, per ragioni strettamente personali, proseguire nella sua attività di consigliere comunale. Con lui - ha aggiunto - abbiamo valutato bene in questi giorni il da farsi e credo che le sue esigenze vadano rispettate e che vada dato merito a Lorenzo di non aver voluto vivacchiare, restando magari in Consiglio senza poter adempiere pienamente al suo ruolo. La sua grande onestà, del resto, non la scopriamo oggi e per questo, come per la sua competenza, continuerà ad essere una pedina importante di questa avventura amministrativa."

"Tale difficile e sofferta decisione - ha da parte sua chiarito Sallustio nella lettera di dimissioni - si è resa necessaria a causa del sopraggiungere di vicende di natura personale che limiterebbero ed altererebbero il pieno adempimento alle funzioni previste dal Testo unico degli enti locali. Nel più totale rispetto e senso di responsabilità verso tali principi, nonché del Consiglio comunale, della Giunta, del Sindaco e della cittadinanza tutta, dopo attente ed opportune valutazioni, sono maturate le condizioni che hanno reso non più evitabile né differibile la decisione di cui all’oggetto.  Nello scusarsi con quanti hanno riposto nel sottoscritto la propria fiducia - sempre Sallustio - si coglie infine l’occasione per augurare a tutti i colleghi una proficua e serena continuazione dell’attività amministrativa, fiducioso nelle capacità, coraggio, energie ed entusiasmo che essi saranno in grado di profondere per il bene della Città di Campobasso e dei suoi cittadini."

Con le dimissioni di Sallustio in Consiglio comunale entra Salvatore Murolo, 80 voti alle Amministrative. La surroga nella prossima seduta dell’Assise civica, che sarà convocata in riunione straordinaria lunedì 19 agosto, per sancire l’adesione di Palazzo San Giorgio al progetto di riqualificazione dei tratturi, al primo posto per dotazione finanziaria (129 milioni di euro) nella graduatoria del Cis. Con Campobasso che si candida a occuparsi soprattutto di accoglienza turistica e ricettiva.

Progetto che si affianca ai due presentati dal Comune capoluogo, il collegamento tra il Centro storico e il Castello Monforte, un trenino elettrico con monorotaia, per 18 milioni e mezzo di euro e il collegamento tra la fondovalle del Rivolo e la frazione di Santo Stefano (330mila euro). Con l’auspicio che la crisi di governo non metta a rischio la sottoscrizione stessa del Contratto di sviluppo, che il premier Giuseppe Conte dovrebbe firmare prima della discussione della mozione di sfiducia presentata da Salvini. Conte che domani sarà a Foggia, per firmare il Cis ‘Capitanata’.

Carmen Sepede

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