Campobasso, la rivolta di Vazzieri: posti auto disabili in discesa, un’umiliazione. E Cretella non perde tempo

Campobasso, la rivolta di Vazzieri: posti auto disabili in discesa, un’umiliazione. E Cretella non perde tempo

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

La seconda denuncia, nel giro di pochi giorni, dell’associazione che rappresenta i residenti del quartiere cittadino. Dopo il ‘parcheggio’ spuntato al posto dell’area verde, adesso le aree di sosta che non sono fruibili in sicurezza. Nuovo appello al sindaco Gravina e all'assessore Cretella che risponde a stretto giro: sopralluogo già effettuato, avviate le verifiche sulla realizzazione del parcheggio


CAMPOBASSO. Non c’è solo il parcheggio che ha preso il posto dell’area verde che avrebbe dovuto essere realizzata a Vazzieri (a cura di una attività commerciale che però pare abbia fatto orecchie da mercante) ad infiammare i residenti del quartiere del capoluogo. Anche la realizzazione, quanto meno fantasiosa, dei posti auto per disabili finisce nel mirino dell’associazione “Salviamo il quartiere di Vazzieri” che torna all’attacco con una lettera inviata al sindaco Gravina e all’assessore Cretella, invitati a recarsi sul posto per verificare di persona la situazione.

Risponde a stretto giro l'Amministrazione comunale: già effettuato il sopralluogo nell'area indicata dai residenti di Vazzieri per verificare le eventuali anomalie. Ed è proprio l'assessore Cretella a specificare di aver avviato le verifiche del caso, chiedendo - attraverso la pagina Facebook di isNews Campobasso - di essere contattato dall'associazione 'Salviamo Vazzieri'.

Da quanto è stato possibile apprendere, con tutte le cautele del caso, la 'denuncia' dell'associazione sarebbe più che fondata. Ma per averne certezza occorre attendere la conferma ufficiale.

Quale il motivo della seconda 'denuncia' pubblica? I posti auto riservati ai disabili, che secondo l'associazione sono stati realizzati, all’interno del famigerato parcheggio, in corrispondenza di una discesa che ha una pendenza di circa il 40%. "Mai vista una cosa del genere" rimarcano dall’associazione di cittadini. “

“Si tratta di un gravissimo atto di violenza nei confronti delle persone disabili. Oltre al danno (del parcheggio), arriva (e qualcuno dovrà spiegare il perché) anche la beffa. Il parcheggio è ancora lì, aperto a tutti e senza alcun rispetto delle norme di sicurezza e dunque continua a rappresentare un ‘costante pericolo per l’incolumità pubblica’.

 A questo hanno ben pensato di aggiungere altro: due posti riservati ai disabili. Ma come li hanno realizzati? In fondo ad una discesa con una pendenza che, in alcuni tratti, supera anche il 40%. Noi abbiamo chiesto di effettuare attività di verifica su quel parcheggio e per tutta risposta ci siamo ritrovati con disegnati, dalla sera alla mattina, alcuni parcheggi per disabili che rappresentano, come si evince dalle foto, una umiliazione. Un parcheggio ‘riservato ad una categoria protetta’, collocato in fondo a una discesa ripidissima fa davvero sentire emarginato un disabile che in quella situazione è impossibilitato a muoversi, sia con supporto umano che meccanico. Una umiliazione alla quale le persone disabili, in una città capoluogo di regione che dovrebbe essere nel 2019 un minimo inclusiva e accessibile, non è accettabile. Anzi, non è umano. Dopo aver denunciato l’abuso ambientale, per tutta riposta ci ritroviamo due parcheggi per disabili realizzati in quel modo. Ci sentiamo ancor di più sconfortati e abbandonati. Chiediamo, per questo, nuovamente al sindaco Gravina, e all’assessore Cretella di porre immediatamente rimedio a quanto sta accadendo perché non c’è cosa peggiore che umiliare e emarginare i cittadini disabili non rispettando la legge. Oltretutto vorremmo capire cosa sta accadendo e perché si continua a intervenire su un’area che dovrebbe offrire tutt’altro ai cittadini”.

Detto, fatto visto che l'assessore Cretella ha effettuato in queste ore il sopralluogo e, a quanto è stato possibile apprendere, avrebbe dato mandato alle strutture comunali di verificare progetto  e autorizzazioni per la realizzazione del parcheggio che, come detto, avrebbe preso il posto destinato ad un'area verde.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Privacy Policy