Manca sangue negli ospedali del Molise: stop alle operazioni non urgenti

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Per la carenza di donazioni, che fisiologicamente scende durante il periodo estivo. Rinviati gli interventi programmati

CAMPOBASSO. Manca sangue negli ospedali del Molise, bloccati gli interventi chirurgici programmati, si opera solo le urgenze.

L’emergenza sanitaria è scattata da oggi al ‘Veneziale’ di Isernia, ma difficoltà si registrano anche al ‘Cardarelli’ di Campobasso e al ‘San Timoteo’ di Termoli, dove manca in particolare sangue di tipo ‘0 negativo’. Interventi programmati rimandati, a scapito dei pazienti, e rischio di intasare le camere operatorie per le prossime settimane.

Un problema, quello della carenza di sangue, che fisiologicamente si ripete ogni estate, visto che i donatori vanno in vacanza e gli incidenti stradali purtroppo aumentano. Questo nonostante il Molise sia la prima regione italiana per donazioni, ovviamente su base percentuale.

Da qui l’invito di Avis e Fidas a donare. Tra i requisiti richiesti l’età minima di 18 anni e massima di 60 anni, oltre a un peso corporeo non inferiore ai 50 chilogrammi. Le donazioni possono essere effettuate nei Centri trasfusionali di Campobasso, Isernia e Termoli, oltre che nell’autoemoteca che gira tutti i comuni del Molise.

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