Decreto lavoro, cassa integrazione agli ex dipendenti Ittierre. Iorio: ora creiamo occupazione

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La soddisfazione del consigliere regionale e presidente della Seconda commissione, che ora rilancia su Gam e Zuccherificio



CAMPOBASSO. “Con la firma del Presidente della Repubblica al decreto lavoro, finalmente, dopo più di un anno, i dipendenti della ex Ittierre possono trovare un attimo di respiro”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale Michele Iorio, ringraziando i componenti della Seconda commissione (Scarabeo, Aida Romagnuolo, Facciolla e Nola) “che insieme a me hanno lavorato alacremente per capire come risolvere il problema del pagamento della cassa integrazione alle 284 famiglie che, di colpo e non per loro responsabilità, si erano ritrovate senza alcun sussidio”.

“L’impegno, la capacità e la volontà di trovare una soluzione celere – ha affermato Iorio - ci hanno consentito di indicare al governo regionale la strada da seguire, che poi si è rivelata quella giusta. La Seconda Commissione da me guidata ha dimostrato, al di là del colore politico di appartenenza di ciascun membro, di avere tutte le caratteristiche per affrontare e agire su queste tematiche”.

“Lo dimostra lo stanziamento dei fondi per gli ex Ittierre – ha aggiunto - lo dimostra la legge da me presentata e licenziata all’unanimità dalla Seconda Commissione. Legge sulle Società partecipate che sarà portata all’attenzione del Consiglio nella seduta di martedì e che riguarda i lavoratori della Gam e dell’ex Zuccherificio”.

“L’ottimismo che si respira oggi, per aver tamponato una situazione emergenziale – ha precisato - non deve farci distrarre dalle difficoltà e dai problemi che sono ancora presenti su un’azione politica deficitaria nel mondo del lavoro. Abbiamo infatti il dover di approntare e riprogrammare seriamente le politiche attive del lavoro altrimenti, finito il milione contenuto nel decreto, saremo costretti a dover operare di nuovo in emergenza, di nuovo con le politiche passive, senza la certezza di un successo”.

“I cittadini ci hanno eletto per trovare soluzioni ai problemi. E il lavoro oggi, in Molise, rappresenta la priorità. Per rilanciare il settore nella nostra Regione bisogna prima di tutto risolvere le questioni lasciate in sospeso nel corso degli ultimi anni. Sia attraverso la ricollocazione sostenibile dei lavoratorim a partire da quelli espulsi a causa della crisi industriale, sia attraverso altri strumenti quali l’accompagnamento a forme di pensione anticipata. Le risorse ci sono – ha concluso Iorio - Alla politica il compito di riprogrammarle e concretizzarle, calibrandole alle esigenze del nostro territorio per dare un futuro degno ai molisani”.

"Accolgo con soddisfazione la notizia della firma del decreto lavoro - il commento di Massimiliano Scarabeo -  contenente anche lo stanziamento di un milione di euro per i lavoratori dell’ex Ittierre. Come componente ho contribuito, insieme agli altri colleghi, ad affrontare il problema nella sede della Seconda Commissione Consiliare Permanente e, dopo diverse audizioni, siamo riusciti a risalire alla causa del problema che aveva interrotto il pagamento della cassa integrazione in deroga. Trovato il male e individuata la cura - prosegue Scarabeo - abbiamo portato all’attenzione del Consiglio regionale i risultati dell’indagine conoscitiva indicando come unica soluzione quella di seguire la strada che altre Regioni, prima di noi, aveva già imboccato con successo. Soluzione che l’assessore al Lavoro, Luigi Mazzuto, e lo stesso presidente Toma, hanno provveduto ad attuare".

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