Fiat, nubi nere all’orizzonte. Il Soa contro i sindacati: cig in aumento, produzioni spostate e non avete nulla da dire

Fiat, nubi nere all’orizzonte. Il Soa contro i sindacati: cig in aumento, produzioni spostate e non avete nulla da dire

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Il Sindacato operai autorganizzati attacca a testa bassa le organizzazioni sindacali che non indicono un’assemblea da mesi mentre la situazione pare ormai sull’orlo del precipizio


TERMOLI. Venti di crisi sulla Fca di Termoli. Alza l’attenzione sulla situazione produttiva e occupazionale il Soa (Sindacato Operai Autorganizzati) e la Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti.

“Solo proclami sterili – attaccano -: intere produzioni ferm , il reparto cambi praticamente paralizzato con l’aumento dei periodi di cassaintegrazione. Il prossimo da domani, lunedì 16 settembre al 28, in espansione anche in altri reparti, compreso il montaggio 16 valvole motori che al momento si ferma per tre giorni.

Nel silenzio totale, dopo i grandi proclami di piani industriali stellari, ecco la triste realtà, frutto di una volontà chiara aziendale di produrre maggiormente all'estero e scommettere sugli stabilimenti del Brasile , Polonia e altri dove è presente. In questi giorni - ricordano i sindacalisti autorganizzati - a Termoli molti degli operai più anziani sono stati incentivati ad anticipare la scelta verso una futura pensione. Insomma, c'è fretta di tagliare il personale: operai spostati come pedine tra un reparto o da uno stabilimento all'altro e cassa integrazione. Dinamiche diverse che fanno intravedere tempesta ,ampiamente prevista da noi che abbiamo sempre rifiutato le politiche delle illusioni, del precariato, della flessibilità e della concertazione sindacale a senso unico. I risultati sono sotto gli occhi di chi li vive, in primis gli operai. I sindacati firmatari non indicono un'assemblea da mesi, come per dire qui non c'è niente da spiegare! Ora le lacrime da coccodrillo sono una ulteriore presa in giro per l'intera collettività: è tempo delle responsabilità mentre invece si continua ad alimentare la parte datoriale con il silenzio assenso oppure pubblicizzando il nulla.Solo l'unità degli operai può chiedere il conto!”

 

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