Autovelox a Montenero, il Comitato Pro-Trignina chiede un incontro urgente con Prefettura e Anas

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

La nota a firma del presidente Turdò che invoca accertamenti sulla legittimità della postazione lungo la SS16, in particolare sulla segnaletica



MONTENERO DI BISACCIA. Prosegue senza sosta la lotta del Comitato Pro-Trignina contro i cosiddetti ‘autovelox selvaggi’.
Nel mirino è finito il rilevatore di velocità installato a Montenero di Bisaccia, lungo la SS16, al chilometro 525+410.
L’associazione fa eco agli automobilisti che riferiscono dell’assenza della segnaletica sul controllo della velocità, nonché di una pattuglia ben visibile della polizia municipale. Assenze giustificate dal fatto che il Comune in questione avrebbe un’autorizzazione a posizionare autovelox su tutta la tratta.
“Pare strano – commenta il presidente Antonio Turdò - anche alla luce della direttiva Maroni del 14 agosto 2009 e della direttiva Minniti del 21 luglio 2017 che aggiorna e sostituisce la precedente, quale è il tasso di incidentalità in quel tratto richiamato sopra? Possibile che sull’intero tratto di competenza sono avvenuti incidenti stradali per la velocità?”.
Ed ecco che il Comitato vuole vederci chiaro e chiede un incontro urgente ed indifferibile sia alla Prefettura di Campobasso che all’Anas, “per verificare lo stato dei luoghi e la sua correlazione ai segnali ed al decreto prefettizio di individuazione delle strade”.
Infine l’appello alla Polstrada: “Vogliamo invitare la Polizia Stradale provinciale a fare un sopralluogo di verifica della postazione in rapporto alla legge 285/92 per quanto riguarda la segnaletica di avvertimento della postazione”.
Si attendono ora riscontri.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale 

 

Change privacy settings