Niente saluto agli alunni: vietato l’ingresso a scuola al sindaco di Montaquila. Ma la preside getta acqua sul fuoco

Niente saluto agli alunni: vietato l’ingresso a scuola al sindaco di Montaquila. Ma la preside getta acqua sul fuoco

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L’episodio è accaduto ieri mattina. Il primo cittadino Marciano Ricci voleva fare i suoi auguri ai ragazzi per la ripresa delle lezioni, ma si è sentito rispondere: “Nessuno può entrare”. La dirigente scolastica: eccesso di zelo, si poteva evitare la polemica


MONTAQUILA. Voleva salutare gli alunni e far loro gli auguri per il nuovo anno, ma gli è stato vietato l’ingresso a scuola. Questo quanto accaduto al sindaco di Montaquila Marciano Ricci. Ieri mattina il primo cittadino ha raggiuto il plesso di Masserie La Corte, dove però si è visto negare l’accesso.

“Nessuno può entrare”: questa in pratica la risposta ricevuta all’ingresso. Il sindaco, naturalmente stupito e amareggiato, non ha insistito ed è andato via. Ordini della dirigenza scolastica, che da quest’anno è a Colli a Volturno in quanto Montaquila è accorpata con l’Istituto comprensivo collese. Ricci ha però annunciato che scriverà alle autorità competenti e all’Ufficio scolastico regionale per segnalare e denunciare l’accaduto.

“Come amministrazione siamo sempre stati molto attenti alle esigenze e alle istanze provenienti dal mondo della scuola – ha affermato -, eseguendo interventi e lavori necessari al benessere degli studenti e del personale scolastico. Personalmente, sin dal giorno dell’insediamento, per i bambini e per le scuole ho sempre fatto il possibile. Per questo ritengo ancora più inspiegabile il rifiuto di consentirmi l’accesso in un edificio che tra l’altro è sotto la responsabilità del Comune. Avrei voluto soltanto salutare gli alunni e i docenti”.

Sulla questione ha voluto subito smorzare i toni la dirigente scolastica Ilaria Lecci: "Non ho mai avuto problemi col sindaco ma purtroppo mi ha telefonato inveendo e non era chiara la comunicazione, solo il tono. I regolamenti esistono per la tutela e il rispetto di docenti, alunni e delle loro attività, ma sicuramente nei confronti del sindaco (arrivato alle 13.15, poco prima dell'uscita) il collaboratore scolastico e la docente avranno avuto un eccesso di zelo al quale si poteva riparare semplicemente parlando con serenità ed equilibrio senza altri coinvolgimenti e montando un caso".

 

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