Diritto alla salute, class action del Forum: cittadini contro Ministeri e Struttura sanitaria regionale

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Per chiedere un risarcimento per quanto pagato in più a causa del deficit, in termini di tasse maggiorate, superticket e superaccise



CAMPOBASSO. Una class action contro il deficit sanitario, per consentire ai cittadini di avere un risarcimento per quanto pagato in più rispetto ai residenti in altre regioni, tra tasse maggiorate, superticket e superaccise.

Questa la proposta lanciata dal Forum per la difesa della Sanità pubblica di qualità e dalla Rete dei tanti Comitati regionali nati in difesa dei beni comuni e delle strutture territoriali. La class action, con l’invito ai cittadini a costituirsi, dovrebbe essere attuata nei confronti dei Ministeri dell’Economia e della Salute e della Struttura sanitaria della Regione Molise.

“Ormai sono 12 anni – hanno spietato Forum e Rete - che persiste il debito sanitario regionale. Per l’uscita dal debito il Governo nazionale ha commissariato la Regione Molise, assumendosi la responsabilità della gestione della sanità molisana. In questo lungo periodo si sono alternati due commissari politici (governatori regionali), quattro sub commissari e un co-commissario, tecnici (funzionari ministeriali). Ma la Regione non è uscita dal deficit ed è stata ridotta al minimo la sanità pubblica regionale, con disagi per i molisani, gravati di aumenti di tasse, ticket sanitari e accise su consumi essenziali, mentre per curarsi debbono rivolgersi ai privati o fuori Regione”.

“Il debito sanitario in Regione – ancora nelle motivazioni della class action - mentre ha distrutto la sanità pubblica ha favorito di molto quella privata accreditata, specialmente quella delle grandi strutture. Prendiamo atto delle affermazioni fatte del direttore generale della ASReM, il quale ha dichiarato che il debito sanitario, nonostante la drastica riduzione del servizio pubblico, persiste a causa della scelta della strutture commissariali di anticipare i pagamenti per i pazienti provenienti da altre Regioni (mobilità attiva).”

“In Consiglio Regionale – hanno rimarcato Forum e Rete - si intende procedere per la stessa strada delle anticipazioni ai privati, vista la bocciatura della proposta di minoranza che chiedeva di soprassedere alle anticipazioni, aspettando i pagamenti da parte delle altre regioni. Scelta che, ancorché legittimata dalla legge, mentre favorisce le due grandi strutture sanitarie private accreditate, penalizza la cittadinanza a causa delle vessazioni conseguenti al debito sanitario”.

Per Forum e Rete, oltre a ottenere un rimborso per quanto pagato in più, con la class action i molisani potrebbero avere “un risarcimento morale, per la distruzione dalla sanità pubblica: blocco del turnover, chiusura di ospedali e di reparti, inefficienze create e difese, mancata garanzia dei Livelli essenziali di assistenza, mobilità passiva”. I Ministeri dell’Economia e della Salute, concludono, avrebbero dovuto far uscire il Molise in un anno di gestione commissariale dalla situazione di deficit.

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