Concorso per 3 impiegati al Comune, Gravina respinge le critiche: procedura trasparente

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Sulla mancanza di comunicazione di cui lo ha accusato l’opposizione a Palazzo San Giorgio. Il chiarimento nella seduta di oggi del Consiglio comunale, in cui il sindaco ha anche annunciato la riapertura del centro prelievi di via Toscana


CAMPOBASSO. Concorso per 3 impiegati al Comune di Campobasso, per il sindaco Roberto Gravina non c’è stata carenza di comunicazione. Una questione sollevata in un’interrogazione, presentata dai consiglieri di centrodestra Domenico Esposito, Salvatore Colagiovanni, Carla Fasolino e Mario Annuario e dall’ex sindaco e consigliere della Sinistra Antonio Battista, che hanno accusato l’amministrazione di non aver dato la giusta pubblicità al procedimento, di cui si è parlato oggi in Consiglio comunale.

Una procedura, quella relativa al concorso per la copertura di 3 posti di ‘Istruttore Amministrativo’ (cat. C) con rapporto di lavoro part time al 50%, che era stata avviata nel 2014. Sono state 948 le domande di partecipazione, ben oltre il limite di 200 domande, tanto da rendere necessaria una prova preselettiva. Il concorso è rimasto poi ‘congelato’, visto che con la programmazione triennale del fabbisogno del personale, negli anni successivi a quello dell’indizione della procedura sono state effettuate delle assunzioni.

L’8 marzo 2019 il riavvio del procedimento, durante la legislatura Battista e il 18 giugno scorso, con l’amministrazione Gravina già insediata, la nomina della commissione giudicatrice, coadiuvata da un dipendente Unimol. Entrambi i provvedimenti, ha affermato il sindaco, sono stati pubblicati sul sito istituzionale dell’ente e all’Albo pretorio. La prova preselettiva si è svolta il 5 settembre e l’avviso è stato reso noto anche con una pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Per il primo cittadino, dunque, non c’è stato alcun difetto di comunicazione, non essendo stata ritenuta necessaria la comunicazione tramite pec o raccomandata ai candidati. “E’ cura del candidato – ha affermato Gravina - prendere visione dei termini del bando di concorso in ogni sua previsione e non è addebitabile all’amministrazione alcuna ipotesi di mancata informazione nel caso di specie."

Il sindaco ha poi annunciato la riapertura del Centro prelievi di via Toscana. “Avevo assunto un impegno formale di poter garantire nuovamente il servizio – ha detto rispondendo a un’interpellanza di Antonio Battista - nonostante la carenza di personale lamentata dall’Asrem e nonostante la inidoneità dei locali, anche per la promiscuità con il centro di vaccinazione”.

Il 20 settembre, ha precisato il primo cittadino, la richiesta di riattivazione del centro prelievi in via sperimentale, preceduta da diversi incontri tra la dirigenza Asrem e l’amministrazione comunale, “per trovare una soluzione alternativa che contemperasse la continuità assistenziale e l’adeguata offerta sanitaria decentrata”.

Il servizio sarà dunque riattivato e potenziato, con l’utilizzo di ulteriori spazi adiacenti ai locali utilizzati dall’Azienda sanitaria regionale. “Il centro prelievi è stato chiuso il 1 luglio – la risposta di Gravina a Battista - ma la decisione era già stata assunta a febbraio. Non mi risulta che dalla notizia di chiusura del centro la passata amministrazione abbia assunto alcuna iniziativa per contrastare il provvedimento dell’Asrem”.

C.S.

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