Conte alla Lai, Nino Santoro: “Felici i nostri ragazzi. Cos’ha mangiato? Patate, cipolle e cazzarelli e fagioli”

Conte alla Lai, Nino Santoro: “Felici i nostri ragazzi. Cos’ha mangiato? Patate, cipolle e cazzarelli e fagioli”

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Il responsabile della cooperativa racconta la visita del premier e del ministro Provenzano, con tanto di dettagli sul pranzo, ed esprime grande orgoglio. Anche Calleo di Confcooperative Molise esterna la propria soddisfazione per l’evento


ISERNIA. La cooperativa isernina Lai esprime tutto il proprio orgoglio per la visita privata che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha voluto regalare ai ragazzi e ai volontari. Una visita “organizzata un po’ per caso – riferiscono – e realizzata grazie all’intercessione dell’onorevole Rosa Alba Testamento e dell’avvocato Balducci”.

Il presidente Nino Santoro, consigliere di Confcooperative Molise e decano del volontariato oltre che insegnante, parla di “un’ora e mezza sensazionale”, vissuta dal presidente a stretto contatto con i ragazzi.
“Ha pranzato e dialogato con loro – racconta - E’ stato tutto molto bello, come ho detto anche a lui per noi è stato un moltiplicatore di entusiasmo, di consapevolezza. E’ venuto a piedi, considerando che siamo proprio di fronte all’Auditorium dove ha incontrato le scuole. E’ stato bellissimo il momento in cui è arrivato, con il nostro Nicandro che gli ha spalancato la porta d’ingresso riservandogli un inchino d’altri tempi”.

La curiosità sul menù è tanta e viene soddisfatta: “Su sua richiesta – ancora Santoro - ha voluto assaggiare solo prodotti del nostro orto. Noi coltiviamo tre cose: patate, cipolle e fagioli. La All Food Spa, che è la società che gestisce il servizio mense a Isernia, ha provveduto a preparare piatti tipici grazie allo chef che è venuto sul posto”. Ed ecco le portate rigorosamente molisane: vellutata di cipolle e patate, cazzarielli e fagioli, sformato di patate e cipolline al forno gratinate. Conte ha apprezzato molto. E anche la sua scorta, formata da 22 uomini.

La Lai spegne proprio quest’anno la sua ventesima candelina ed è una delle cooperative sociali più attive e professionali dell’intero panorama nazionale. “La cosa più importante è la felicità dei nostri ragazzi, ai quali Conte ha posto domande, si è informato sulle attività, insomma un’ora e mezza intensa. Come consigliere di Confcooperative Molise – conclude Santoro - ho parlato con Conte di lavoro, delle leggi 68, 328 e 104 con integrazione lavorativa. Gli abbiamo fatto visitare i nostri cinque laboratori”.

Anche il presidente di Confcooperative, Domenico Calleo, esprime soddisfazione per la visita del premier Conte: “La Lai rappresenta per noi un esempio, una buona pratica per cercare di sostenere persone che hanno difficoltà nell’inserimento nel mondo del lavoro. E’ un fiore all’occhiello – afferma - che da anni testimonia i lavori svolti con impegno da questi ragazzi, uno spazio dove integrarsi e avere un ruolo importante nel mondo del lavoro. Siamo però rammaricati – la stoccatina - per la rimozione del Ministero alla disabilità decisa dal Governo, questo per noi non è un segnale positivo. Ma la visita del presidente Conte dà fiducia, visto che un presidente del Consiglio guarda con attenzione soggetti che possono essere attivi anche sotto il lato economico. Bisogna dare fiducia, le cooperative sociali svolgono un lavoro prezioso. Noi le tuteliamo, - conclude - chiedendo alle istituzioni sempre maggiore sostegno”.

 

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