Mai più tragedie. L’opposizione incalza il sindaco Gravina: scuole sicure priorità assoluta

Mai più tragedie. L’opposizione incalza il sindaco Gravina: scuole sicure priorità assoluta

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E’ iniziata questa mattina la seduta monotematica del Consiglio comunale di Campobasso, richiesta dal centrodestra, che nel pomeriggio presenterà un documento, cercando la convergenza bipartisan. Intanto l'annuncio del sindaco: dal prossimo anno i bambini di via Iezza trasferiti alla 'Petrone'



CAMPOBASSO. Un appello unanime: mai più tragedie. A due settimane dall’anniversario del terremoto che il 31 ottobre 2002  sconvolse la comunità di San Giuliano di Puglia, portando via la vita di 27 bambini e della loro maestra, il Consiglio comunale di Campobasso torna a chiedere scuole sicure.

La grande priorità per l’amministrazione e per la città, come hanno evidenziato i consiglieri di centrodestra, che hanno chiesto la seduta monotematica di oggi, l’opposizione di centrosinistra, guidata dall’ex sindaco Antonio Battista, e l’amministrazione in carica, che col primo cittadino Roberto Gravina ha illustrato gli interventi che si stanno mettendo in campo. Per garantire la sicurezza e allo stesso tempo il diritto allo studio, come ha puntualizzato il capogruppo della Lega Alberto Tramontano, nel suo intervento “da consigliere e da uomo di scuola”. In aula i componenti del Comitato genitori della scuola di Mascione, che è stata demolita per essere ricostruita.

E se i consiglieri di minoranza, quella di centrodestra e quella di centrosinistra, hanno ricordato le battaglie e gli attacchi del M5s sul tema della sicurezza scolastica, quando nella precedente legislatura era all’opposizione, non è mancato l’invito alla collaborazione. “Lavoriamo insieme per migliorare lo stato delle cose”, ha detto il capogruppo di Forza Italia Mimmo Esposito.

A illustrare lo stato delle cose è stato allora il sindaco Gravina, che ha letto in aula la relazione redatta dall’assessore alla Pubblica istruzione Giuseppe Amorosa. Che ha preso spunto dal monitoraggio condotto dagli esperti dell’Unimol in tutte le scuole della città. E che ha ricordato gli interventi avviati, quelli da avviare. E le scuole chiuse, perché anche con interventi migliorativi non era possibile garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico.

Si parte dal bando ‘Scuole sicure’, con il quale saranno costruiti nuovi plessi a Campobasso. Procedura che si era bloccata. “Ma ora è stata riavviata e si è proceduto all’aggiudicazione definitiva”, ha chiarito Gravina, parlando di problema tecnico, come anche per Mascione e via Crispi.

“Dal prossimo anno – l’annuncio del sindaco – trasferiremo alla Petrone i bambini della scuola materna di via Iezza, facendo anche risparmiare 70mila euro all’ente. Gli studenti della Petrone, anche grazie alla disponibilità della preside, saranno invece spostati nei locali della Bibliomediateca, che metteremo in sicurezza”. Sotto i riflettori anche la situazione della D’Ovidio, ospitata in una “struttura vetusta”, come ha detto ancora Gravina e per la quale si sta lavorando all’acquisizione del certificato di prevenzione incendi.

Nel pomeriggio il centrodestra presenterà un documento, cercando la convergenza bipartisan, per chiedere un cronoprogramma dei lavori da realizzare in tutte le scuole della città, l’utilizzo delle scuole dismesse, l’eventuale realizzazione di campus didattici e un’informativa periodica di tutte le attività che saranno svolte. Partendo dalle priorità.

C.S.

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