Avvisi di ganasce per i bolli non pagati, Turdò attacca la Regione: “Automobilisti vessati”

Avvisi di ganasce per i bolli non pagati, Turdò attacca la Regione: “Automobilisti vessati”

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Il Comitato Pro-Trignina pronto ‘al blitz’ in via Genova per ottenere chiarimenti sulle richieste di pagamento della tassa pervenute ai cittadini relativamente al periodo tra il 2008 e il 2013, annualità oggetto di ingiunzione



CAMPOBASSO. Bolli auto non pagati e oggetto di ingiunzione ‘per avvenuta prescrizione’, oggi ‘pretesi’ dalla società Ica-Creset, addetta alla riscossione coatta dei tributi per conto della Regione Molise. Sull’argomento il Comitato Pro-Trignina torna sulle barricate, denuncia vessazioni e preannuncia un ‘blitz’ in via Genova a Campobasso, presso l’ufficio regionale ‘Risorse finanziarie e ufficio procedura tasse automobilistiche’ e presso l’ufficio legale “al fine di chiedere chiarimenti in merito al comportamento, definito “assurdo”, nei confronti di molti automobilisti molisani che stanno ricevendo in questi giorni il “preavviso di fermo amministrativo”.
Incontri – avverte il presidente del Comitato Antonio Turdò - che saranno seguiti anche da una visita alla Direzione della ICA-Creset, ‘rea’ a suo avviso “di eseguire gli ordini della Regione, senza opporsi alla richiesta di decadenza della pretesa tributaria formalizzata ai sensi e per gli effetti della legge 228/2012 circa 17/18 mesi fa”.

“La cosa che ci ha meravigliato e di cui chiederemo conto sia alla Regione Molise, che alla ICA/Creset di Campobasso – ancora Turdò –che gli stessi atti ingiuntivi sono stati da noi opposti ed abbiamo personalmente depositato la richiesta di annullamento e certificato la decadenza per prescrizione della pretesa debitoria, richiesta formulata ai sensi e per gli effetti dell’art.1 della legge 228/2012, norma che prevede il silenzio assenso a conferma della richiesta formulata dal cittadino automobilista. E così è avvenuto, infatti dal mese di febbraio 2018 nessuna comunicazione è più giunta.
Oggi improvvisamente vengono comunicati atti coattivi e/o di fermo amministrativo – conclude – E vogliamo vederci chiaro”.

 

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