Senologia, pronto il ricorso salva Isernia: assemblea in piazza tra politici e manifestanti

Senologia, pronto il ricorso salva Isernia: assemblea in piazza tra politici e manifestanti

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Cancelli chiusi per presunta assenza di autorizzazioni, la protesta di sposta a pochi metri dal Consiglio regionale. L'avvocato del Comitato, Oreste Scurti, annuncia che impugnerà gli atti illegittimi. Il portavoce Izzo: medici boicottati nel prosieguo delle loro attività.


CAMPOBASSO. I manifestanti hanno raggiunto, da Isernia, il Consiglio regionale a bordo di pullman. L'obiettivo è ottenere la tutela del centro di Senologia presso l'ospedale Veneziale, oggetto di ridimensionamento stante il Piano operativo sanitario e i recenti provvedimenti Asrem.

Ma i cancelli sono chiusi in via IV Novembre, nello spazio antistante palazzo D'Aimmo, per via dell'assenza di alcune autorizzazioni. E la tensione sale. Il portavoce del Comitato 'In seno al problema', Emilio Izzo, rivendica la liceità della protesta, paventando l'organizzazione di un sit-in, oggi stesso, finanche davanti la Prefettura e parlando di "democrazia sospesa". Viene poi ricevuto dal presidente del Consiglio Salvatore Micone. 

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senologia izzoAi presenti  Izzo illustra lo stato delle cose: la situazione in cui versa il servizio di Senologia, da sempre un'eccellenza in grado di attirare pazienti anche da fuori regione, che ora sta peggiorando visto che si avvia "allo smantellamento per volontà politica". "In vista di interventi programmati - denuncia - si riscontrano difficoltà relative alla carenza di materiali, acquistati con il contagocce". Dunque, anche l'esistente ad oggi verrebbe compromesso. La volontà dell'Asrem è chiara, ma i cittadini chiedono una retromarcia. Intanto, per risolvere i problemi della sanità chiediamo una moratoria Molise".

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E non è tutto. La protesta si allarga, infatti, pure ad un'altra paventata chiusura: quella del reparto di Neurofisiopatologia di Isernia, prevista per il prossimo 15 novembre. Anche in questo caso un fiore all'occhiello che si avvia alla cancellazione. In proposito, un appello è lanciato al governatore Toma: quello di istituire presso l'ospedale Veneziale almeno un laboratorio di prima diagnostica neurologica, per far fronte ad eventuali urgenze. "Nonostante in provincia di Isernia ci sia l'istituto Neuromed - sottolineano - lo stesso presidio non è dotato di pronto soccorso, con evidenti ripercussioni per la salute nel caso di patologie tempo-dipendenti".

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Presenti alla manifestazione anche le mamme di Termoli, che rivendicano il 'salvataggio' del punto nascite al San Timoteo. Ad ascoltare le istanze dei Comitati, tra gli altri, la consigliera Romagnuolo, la quale si presta a fare da tramite tra i cittadini e il Consiglio. E la stessa evidemzia: "La politica deve assumersi le proprie responsabilità. Quella stessa politica che nomina i direttori generali".

senologia facciolla boccardoDopo aver consentito a Izzo di incontrare, dentro Palazzo D'Aimmo, il presidente del Consiglio Micone, altri politici si sono affacciati fuori per incontrare i manifestanti: dal gruppo dei Cinque Stelle al Pd, fino a Mena Calenda e Michele Iorio. In strada anche la sindacalista Uil Tecla Boccardo. Mentre l'avvocato del comitato, Oreste Scurti, annuncia che gli atti, in quanto illegittimi, saranno impugnati. In corso un'assemblea in piazza tra politici e manifestanti.

(Seguono aggiornamenti) 

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