Sanità, meno soldi ai privati: blocco dell'extra-budget in arrivo

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Sanità, meno soldi ai privati: blocco dell'extra-budget in arrivo

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assemblea sanità4Proprio sui rapporti di forza pubblico-privato, tuttavia, arriva una notizia che, se confermata, potrebbe significare una svolta. A svelarla, il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Andrea Greco, che si dice pronto a condividere la battaglia del Forum e a chiamare anche il commissario ad acta, Angelo Giustini, alle proprie responsabilità. Ma proprio da parte del generale della Guardia di Finanza, da 11 mesi in Molise per risanare i conti della sanità, potrebbe giungere l’ancòra di salvataggio dell’intero sistema ospedaliero regionale.

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So che stanno per uscire provvedimenti molto, molto importanti – ha anticipato Greco - come il blocco dell’extra budget ai privati accreditati e la revisione degli Ota (gli operatori tecnico assistenziali, ndr). Asrem e Regione stanno facendo troppo poco, non è più pensabile perdere tempo mentre la sanità pubblica muore. Condivido la necessità di unire le forze contro un sistema che vuole andare, sembra ‘obbligatoriamente’, verso il privato convenzionato, cosa che non accetteremo mai. Il blocco dell’extra budget, si badi, è uno egli argomenti maggiormente osservati dai Tavoli tecnici sul rientro dal deficit sanitario. Esso è una delle cause del permanere della Regione Molise in Piano di rientro, ovvero dell’aumento di Irap e Irpef. Questo perché nel tempo si è scritto un contratto che non dà limite all’extra budget, ci sono delle clausole sottoscritte che determinano un disallineamento dei conti con perdite economiche mostruose”. Clausole, spiegò lo stesso Greco a luglio in Consiglio regionale, “apparentemente vessatorie per la Regione Molise, che pregiudicano la tenuta degli accordi stessi, aprendo di fatto ad un riconoscimento senza limiti di spesa preventivabili sull’extra-budget. In pratica, si sottopone l’ente Regione all’obbligo di dover corrispondere delle somme non calcolabili a priori”.

Dunque, se Giustini davvero metterà mano all'annosa questione, potrebbero esserci autentici sconvolgimenti a beneficio della sanità pubblica, ma conseguenze politiche imprevedibili, nel centrodestra al governo regionale.

 

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