Regionalismo differenziato, Toma in audizione alla Camera: serve un piano straordinario per il Sud

Regionalismo differenziato, Toma in audizione alla Camera: serve un piano straordinario per il Sud

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Lo ha detto il governatore del Molise, oggi in Commissione Finanze a Montecitorio come rappresentante della Conferenza delle Regioni. Oltre a migliorare le infrastrutture, ha rimarcato il presidente, è necessario rendere più efficiente la spesa


CAMPOBASSO. Federalismo fiscale e regionalismo differenziato, per non accentuare la forbice dello sviluppo tra Nord e Sud la riforma deve andare di pari passo con un Piano straordinario per il Mezzogiorno.

Lo ha detto il governatore del Molise Donato Toma, oggi in audizione alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati, come rappresentante della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

“Nel momento in cui una parte del Paese va in regionalismo differenziato, perché può gestirsi le proprie risorse – ha detto Toma - non dobbiamo dimenticare che abbiamo Regioni, come il Molise, che possono vedere aumentato il gap. Noi dobbiamo incrementare il gettito, per eliminare il residuo fiscale negativo, e per farlo abbiamo la necessità di sviluppo. Quindi, l'investimento in un Piano straordinario per il Sud, con una seria perequazione infrastrutturale - ha aggiunto il governatore - consentirebbe ai territori del Sud di far crescere il gettito fiscale, con lo sviluppo economico del territorio".

"Il federalismo fiscale – ha rimarcato ancora Toma - è inattuato anche per l'aspetto della perequazione infrastrutturale. Il Fondo perequativo è quello che pareggia la non autonomia finanziaria, specialmente nelle Regioni del Sud. Se si esamina la tabella dei residui fiscali delle Regioni del Sud si nota che, dal Molise, alla Sicilia, il residuo è negativo. Cioè, noi prendiamo dallo Stato più di quanto contribuiamo. Come Regioni del Sud – ha concluso Toma - potremmo attuare poco il regionalismo differenziato, perché sulla carta non abbiamo un'autonomia, a meno di non efficientare la spesa, ed è uno sforzo su cui ci stiamo muovendo".

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