Circolo Sannitico all’asta, Cefaratti e Matteo: lo acquisti la Regione

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

La proposta dei due consiglieri di Orgoglio Molise in un ordine del giorno, inviato al presidente del Consiglio Micone e al governatore Toma



CAMPOBASSO. Acquisire al patrimonio immobiliare e culturale della Regione Molise il complesso che ospita ‘Circolo Sannitico’ ed ‘ex Croce Rossa Italiana sezione femminile’. Questa la richiesta contenuta in un ordine del giorno firmato dai consiglieri regionali di Orgoglio Molise, Gianluca Cefaratti e Paola Matteo. Il documento è stato inviato al presidente del Consiglio regionale Salvatore Micone e al presidente della Regione Donato Toma ed è stato votato in Assise da tutti i consiglieri regionali, di maggioranza e opposizione.

“Si tratta di un patrimonio di straordinaria valenza storico-culturale, posto al centro di Campobasso – hanno spiegato Cefartatti e Matteo - che potrebbe essere destinato in maniera convinta e permanente alla promozione del territorio regionale e delle sue peculiarità culturali ed enogastronomiche”.

I locali sono nella stessa struttura, restituita alla comunità molisana nel suo antico fascino, a seguito di un lungo e minuzioso lavoro di recupero architettonico. La proprietà dell’immobile è dell’Amministrazione provinciale di Campobasso che, con propria deliberazione del 28 marzo 2019 ha inteso procedere alla dismissione degli immobili, non essendo gli stessi “strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali”. L’asta pubblica di vendita, così come annunciato dalla Provincia il 23 ottobre, avrà luogo il 20 dicembre.

“Di qui – spiegano Cefaratti e Matteo – l’opportunità da parte della Regione Molise di attivarsi con la massima urgenza per intraprendere ogni iniziativa utile affinché l’Amministrazione provinciale di Campobasso receda dalla volontà di alienare, mediante asta pubblica, i locali del ‘Circolo Sannitico’ e dell’ex Croce Rossa Italiana sezione femminile’ (questi ultimi attualmente sfitti) e che gli stessi immobili siano acquisiti al patrimonio, immobiliare e culturale, della Regione Molise".

"Sarebbe – concludono il vice presidente del Consiglio regionale e la segretaria dell’Ufficio di Presidenza – una nuova, concreta conferma dell’indirizzo imboccato dalla Regione Molise, teso a preservare e promuovere i valori storici, identitari e culturali del territorio”.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

 

Change privacy settings