Cis Molise, lavori a imprese e professionisti locali. Tedeschi: così rilanciamo il territorio

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Presentata una mozione con cui si chiede al governatore e alla Giunta regionale di inviare una richiesta formale a Palazzo Chigi, affinché i finanziamenti vengano erogati direttamente ai Comuni interessati


CAMPOBASSO. Scongiurare il rischio che le risorse del Contratto Istituzionale di Sviluppo destinate al Molise fuoriescano dalla regione, senza un reale beneficio per il territorio. È l’obiettivo della mozione presentata dal consigliere regionale Antonio Tedeschi, firmata anche da Nico e Aida Romagnuolo, Filomena Calenda, Armandino D’Egidio, Massimiliano Scarabeo, Michele Iorio, Paola Matteo, Salvatore Micone e Quintino Pallante.

Una mozione che impegna il governatore Toma e l’intero Esecutivo regionale ad inoltrare formale richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, affinché le somme destinate alla realizzazione dei 153 interventi finanziati possano essere erogate, mediante apposita convenzione, direttamente ai Comuni e agli enti interessati, affidando a Invitalia il ruolo di soggetto atto al monitoraggio e alla rendicontazione delle somme da spendere.

“Dobbiamo evitare – ha chiarito Tedeschi - che una potenziale opportunità si trasformi in una mancata occasione per la nostra regione. Il ruolo attualmente attribuito ad Invitalia, in qualità di stazione appaltante, anche nella fase di progettazione delle opere da realizzare, potrebbe escludere professionisti ed aziende locali. Un pericolo che non possiamo correre – ha aggiunto l’esponente dei Popolari per l’Italia - specie se teniamo conto delle gravi difficoltà in cui versano tecnici ed imprese del comparto edile, settore fortemente colpito dalla crisi. Fine primario della mozione, infatti, è quello di coinvolgere i professionisti e le ditte che operano in Molise, soprattutto alla luce della loro approfondita conoscenza del territorio, delle sue esigenze e delle sue peculiarità, senza ricorrere a tecnici ed imprese di fuori regione”.

“È necessario – ha rimarcato ancora il consigliere Tedeschi - che i 220 milioni del Contratto di Sviluppo, atti a finanziare 153 interventi in 91 Comuni molisani, due Consorzi, la Provincia di Isernia, l’Unimol e la Camera di Commercio, creino effettive ricadute economiche e lavorative sul nostro territorio. Il Contratto Istituzionale di Sviluppo Molise – ha concluso - deve rappresentare una vera occasione di ripresa per la nostra economia, con reali e palpabili ricadute sul territorio. Faremo il possibile affinché l’iter vada in questa direzione”.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

 

Change privacy settings