Anche per l’infarto si rischia di andare fuori regione, Cefaratti e Matteo si appellano a Speranza

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Contro l’ipotesi del trasferimento del reparto di Emodinamica di Termoli nell'ospedale di Vasto. La richiesta in una lettera al ministro della Salute


CAMPOBASSO. Reparto di Emodinamica spostato dall’ospedale ‘San Timoteo’ di Termoli al ‘San Pio’ di Vasto, su questa ipotesi, che mette a rischio un importante servizio per la comunità molisana, i consiglieri regionali di Orgoglio Molise Gianluca Cefaratti e Paola Matteo scrivono al ministro della Salute Roberto Speranza. E lanciano una battaglia per la tutela del diritto alla salute dei molisani.

“E’ vero che assistiamo allo smantellamento dei nostri ospedali – scrivono – ma quando la regola dei tagli si concretizza nell’espropriazione di un reparto che ha i numeri e le capacità per lavorare nel migliore dei modi, restiamo sorpresi e avviliti”.

“Emodinamica a Termoli – aggiungono Cefaratti e Matteo – è in funzione 24 ore al giorno ed è dotata di 4 emodinamisti. Il reparto tratta con angioplastica primaria l’infarto. Nel 2018 ci sono state 450 coronografie, oltre 200 interventi di angioplastica e 60 angioplastiche primarie (infarti). Insomma, un reparto funzionante, che ha salvato la vita a tanti cittadini”.

“Il Molise e la sua gente – ancora i due esponenti di Orgoglio Molise – non possono permettersi di aggiungere criticità a criticità. La sanità è un diritto essenziale, vitale: non può essere oggetto di operazioni scollegate con i contesti nei quali tali diritti si estrinsecano”.

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