Città a misura dei piccoli: ecco il Consiglio comunale dei bambini e delle bambine

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Nell’aula di Palazzo San Giorgio 42 baby amministratori, in rappresentanza degli studenti della città


CAMPOBASSO. Piccoli amministratori nei banchi di Palazzo San Giorgio. Si è svolta nel pomeriggio la prima seduta del nuovo Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine riferito all’anno scolastico 2019/2020. Un progetto coordinato dal Comune di Campobasso, in collaborazione con il Comitato Unicef cittadino.

Ad accogliere i 42 piccoli consiglieri comunali, eletti a rappresentare tutte le classi IV e V degli istituti di scuola primaria presenti in città, c’erano, per conto dell’amministrazione comunale il presidente del Consiglio Comunale, Antonio Guglielmi, il segretario del Comune, Vincenzo Benassai, il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina e gli assessori Luca Praitano e Paola Felice, oltre a diversi consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione.

Dopo l’appello e l’inno nazionale, i lavori del Consiglio dei bambini e delle bambine hanno preso il via con il saluto del sindaco Roberto Gravina, che ha illustrato ai giovani consiglieri le prerogative e il funzionamento dell’aula consiliare.

“Da voi bambini noi consiglieri e politici abbiamo molto da apprendere nel modo di relazionarci l’uno con l’altro – ha detto Gravina - Oltre al valore simbolico che il vostro Consiglio giustamente rappresenta, siamo certi che dai vostri lavori e dal vostro progetto giungeranno, per noi amministratori, spunti importanti da valutare con attenzione per rendere la nostra città una città sempre più improntata ad una visione inclusiva della società.”

Ad illustrare nello specifico il progetto che sta dietro al Consiglio Comunale dei bambini di quest’anno, hanno pensato il presidente regionale e il presidente provinciale dell’Unicef, ovvero Elvira Battista e Sara De Castro.

“Questi bambini che siedono nel Consiglio Comunale sono consapevoli di avere la grande responsabilità di portare a conoscenza dell’amministrazione le idee di tutti i loro compagni di classe e di tutti i loro coetanei – ha detto Elvira Battista, presidente regionale Unicef - Sarà altrettanto importante, però, che questi giovani consiglieri raccontino ai loro compagni cosa fanno e come operano in questa assemblea. Per esperienza sono però cosciente che i bambini, il più delle volte, sanno affrontare i loro impegni con maggiore serietà di noi adulti, per cui non ho dubbi che anche in questa occasione sapranno lavorare in modo intenso e produttivo.”

“Ringraziamo la nuova amministrazione per aver inteso continuare a portare avanti questo progetto - ha detto Sara De Castro, presidente provinciale Unicef – noi dell’Unicef qui nel Comune di Campobasso ci sentiamo a casa, perché sono davvero tanti gli anni di seguito che abbiamo la possibilità di dare vita a questo Consiglio dei bambini e delle bambine e riteniamo che molti sono già stati gli spunti forniti in passato agli amministratori, su come i bambini vedono la nostra città e su come la vorrebbero.”

Il progetto a cui lavoreranno i piccoli consiglieri quest’anno segue, come sempre, delle direttive nazionali e partirà dal personaggio del libro e del cartone animato ‘Momo e la conquista del tempo’. Momo è stato scelto come personaggio rappresentativo per le sue qualità, tra cui quella dell’ascolto e del portare serenità rendendo la città un posto vivibile e gioioso. Vedere in quale punti e in quale zone Campobasso risulta piacevole e dove no, sarà uno dei compiti principali del nuovo Consiglio dei bambini e delle bambine.

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