Morosi M5S sotto la lente dei probiviri: tra loro anche il senatore Di Marzio

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Rischia l'espulsione chi non rendiconta da un anno esatto: sono 11 i nomi al vaglio dell’organo pentastellato. Compare anche il nome del parlamentare molisano


ROMA. Sono 47 i morosi 5 Stelle sotto la lente di ingrandimento del collegio dei probiviri. In queste ore, l'organo pentastellato formato da Jacopo Berti, Fabiana Dadone e Raffaella Andreola sta analizzando i casi dei deputati M5S non in regola con le rendicontazioni.

Le sanzioni, come trapelato nei giorni scorsi, saranno proporzionali ai mesi di ritardo dei versamenti. Rischia l'espulsione chi non rendiconta da un anno esatto.

Stando al sito tirendiconto.it, quindi, alla Camera la 'scure' dei probiviri potrebbe abbattersi su Nicola Acunzo, Nadia Aprile, Flora Frate, Paolo Niccolò Romano, Andrea Vallascas. Ma per il Senato, dove le caselle delle restituzioni a partire da gennaio 2019 ancora vuote sono 6, compare anche il nome del senatore Luigi Di Marzio. Con lui Cristiano Anastasi, Vittoria Bogo Deledda, Alfonso Ciampolillo, Fabio Di Micco, Mario Michele Giarrusso.

Nulla è ancora definito, comunque: si è trattato solo di una prima resa dei conti, in vista dell’assemblea di giovedì 9 gennaio, con Luigi Di Maio. Un momento in cui, oltre ai soldi delle restituzioni, si dovrà fare ‘i conti’ anche con il contributo per Russeau di 300 euro che i parlamentari pentastellati si impegnano a versare. Una bella gatta da pelare per il MoVimento che già sta subendi diverse 'fughe', con l'ultimo strappo che si è consumato oggi a Montecitorio: l'addio del deputato Santi Cappellani, il cui nome è stato rimosso dalla lista degli eletti sul sito.

Pietro Ranieri

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