Caos al Centro per l’Impiego, Manzo critica Mazzuto: solo promesse tardive

Caos al Centro per l’Impiego, Manzo critica Mazzuto: solo promesse tardive

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La consigliera regionale si dice soddisfatta: “Ma solo perché l’assise ha consentito di poter trattare l’argomento. Assolutamente insoddisfatta, invece, riguardo alla sostanza della questione”



CAMPOBASSO. La questione sui Sistemi informativi del Lavoro, affrontata nel corso del Consiglio regionale di ieri, ha visto la discussione in aula sui disservizi e le problematiche che attanagliano i Centri per l’Impiego in regione. “Alla luce del dibattito e dell’interlocuzione avuta con la Giunta – spiega Patrizio Manzo - prendo atto che alle mie domande, rivolte nel corso del dibattito in Aula all’assessore regionale Luigi Mazzuto, è seguito solo un maldestro tentativo di dare risposte aleatorie circa un tema a mio avviso dirimente, che avrebbe dovuto essere affrontato seriamente anni fa visto che il servizio è finanziato dal 2005 grazie alla delibera Cipe 35/200, Fsc 2000-2006. Lo stesso presidente Toma, ieri, ha convenuto sull’urgenza di accelerare tale procedura.

Alla luce dei disagi che si registrano da mesi al Centro per l’Impiego di Campobasso, e che possono essere solo in parte alleggeriti dai due dipendenti giunti in soccorso da Isernia, dall’assessore Mazzuto mi sarei aspettata una risposta più esaustiva, con previsioni certe di attivazione del Sil e non fumose argomentazioni ancora declinate al futuro.

Ho chiesto – continua Manzo - di conoscere i tempi per la costituzione del sistema unico informativo del lavoro, struttura portante della rete per i servizi collegati, integrato da sistemi di interrogazione e elaborazione dati. È questa la base informativa per una piena funzionalità dell’osservatorio del mercato occupazionale: il sistema consente alla Regione di pianificare gli interventi di politiche del lavoro, valutarne l’impatto e collaborare con l’osservatorio nazionale, l’Anpal e l’Isfol. Questo permette di coniugare - in maniera totale ed eccellente - l’offerta e la richiesta di lavoro, migliora e velocizza l’iter burocratico per il rilascio dei documenti e la comunicazione tra i diversi centri per l’impiego.

In parole povere – sottolinea la consigliera pentastellata - i disagi che si registrano in questi mesi in danno degli utenti, con l’attivazione del sistema Sil, si sarebbero potuti alleviare notevolmente. Per fare un esempio concreto: il Sistema avrebbe permesso a un cittadino di Campobasso di richiedere la propria documentazione anche in un altro Centro per l’Impiego della regione. L’assessore ha condiviso solo a parole le mie preoccupazioni e le mie ormai datate richieste: nei fatti - dopo un anno mezzo di solleciti - si rimanda sine die l’effettiva risoluzione dei problemi che potrebbe avvenire solo attivando il Sil. In definitiva, posso dirmi soddisfatta nella forma e delusa nella sostanza”.

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