Pip di Miranda, Sos infrastrutture e servizi: l’allarme degli imprenditori

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 Ben 24 attività produttive, con in testa la Cifolelli Edilizia, chiedono più attenzione ai Comuni di Isernia e di Miranda, che a seguito di due incontri sembrano aver recepito le richieste. In gioco 500 lavoratori. GUARDA LA VIDEOINTERVISTA


 

ISERNIA/MIRANDA. Più servizi e infrastrutture degne di questo nome per un’area produttiva che occupa 350 lavoratori diretti e 150 nell’indotto, quasi interamente di origine molisana e in particolare isernina, con 35 milioni di euro di fatturato annuo per 24 aziende.

Questa la richiesta rivolta alla politica locale dagli imprenditori interessati, con in testa Joselito Cifolelli, amministratore della società Cifolelli Edilizia s.r.l insieme al fratello Antonio. Presso la sede dell’omonimo Gruppo sono stati organizzati due diversi meeting con i rappresentanti delle varie attività, una prima volta a settembre e la seconda lo scorso 18 gennaio.

IN EVIDENZA, LA VIDEOINTERVISTA A CIFOLELLI

Le aziende coinvolte - Società Calabrese srl; Modaimpresa srl; 2p Autoricambi srl; Acquaviva srl; Motoris srl; Calabrese costruzioni srl; Simet srl; Biscotti srl; Margiotta srl; Autocarrozzeria Benevento; Officina Notte Roberto; My suite spa Isernia fitness; Eurometal srl; Pologel; Citroen; Italian Interior; Sound System di Michelino Tortola; Peugeot; Mondo Sposa srl; Filmar srl; Tropical srl; G.PA.MA. Autofficina; Garage Motocafè – rappresentano delle realtà che viaggiano a testa alta, ricevendo apprezzamenti in Molise, fuori regione e finanche in altre nazioni. Realtà imprenditoriali sicuramente in crescita ogni anno, con un aumento occupazionale annuo complessivo pari al 30 per cento e un aumento del volume d’affari annuo pari al 25 per cento.

Si tratta di persone che, facendo una scommessa importante, hanno investito nella loro terra consapevoli delle enormi difficoltà in termini di posizione geografica, in assenza di collegamenti autostradali o con stazioni ferroviarie per treni ad alta velocità e di aeroporti, cui va aggiunta con l’enorme carenza di servizi generali, con conseguente disagio per tutti.

Per questo rivendicano la necessità di vedere riconosciuti i propri diritti di contribuenti, chiedendo un impianto di illuminazione delle aree Pip, impianti fognari, la riqualificazione dell’area di ingresso agli insediamenti produttivi mediante la realizzazione di una rotatoria, il potenziamento della segnaletica verticale, la fibra internet, la pulizia delle aree, la manutenzione delle strade di accesso che versano in pessime condizioni, ecc.

Richieste più che legittime, derivanti dal fatto che alcune società hanno paventato finanche la volontà di voler delocalizzare in altre regioni. Un’eventualità che Isernia e il Molise intero non possono più permettersi.

Pba

 

 

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