Unilever, salta l'incontro al Ministero: ok al faccia a faccia tra sindacati e azienda

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Le rappresentanze dei lavoratori incontreranno i vertici della multinazionale a Pozzilli venerdì 31 gennaio, che dopo aver annunciato la 'diserzione' al Mise esortano all'interruzione dello sciopero. Intanto, i manifestanti hanno ricevuto la solidarietà del sindaco di Venafro e presidente della Provincia Alfredo Ricci e del consigliere regionale Michele Iorio



POZZILLI. L’azienda non risponde alla prima chiamata al Mise. I vertici della Unilever non parteciperanno al summit programmato per domani al Ministero dello Sviluppo Economico, su iniziativa del Pd con la sottosegretaria Alessia Morani, finalizzato ad affrontare la vertenza di circa 500 lavoratori, tra diretti e indiretti, che rischiano il posto a causa della paventata dislocazione della produzione del colosso anglo-olandese dal Nucleo industriale di Pozzilli a Casalpusterlengo.
Ed ecco che le rsu aziendali sono corse ai ripari chiedendo un incontro privato con la dirigenza. Stamani, infatti, c’è stata una videoconferenza tra rappresentanze sindacali e il direttore del personale Gianfranco Chimirri. A quest’ultimo sarebbe stato strappato l’impegno per un appuntamento da tenersi venerdì prossimo, 31 gennaio, proprio nella sede di Pozzilli, anche alla presenza di Maria Pia De Caro, vice presidente Supply Chain Home Care. Un’occasione di confronto per ottenere chiarezza – spiega il sindacalista Antonio Martone –sul futuro dello stabilimento molisano, sperando nell’esistenza di un piano industriale che dimostri la volontà di investire ancora su questo territorio.
Da quanto è emerso circa la conversazione odierna tra le rsu e il direttore del personale, lo Chimirri avrebbe poi esortato i lavoratori a interrompere lo sciopero. Istanza che avrebbe peraltro trovato anche qualche consenso tra i dipendenti, in considerazione del fatto che ad ogni giornata di stop corrisponderebbe la decurtazione di cento euro dalla busta paga, con notevoli ripercussioni sui bilanci delle famiglie coinvolte.

ricci alla unileverIn attesa di novità concrete sul proprio futuro, i lavoratori hanno ricevuto, nelle ultime ore, anche la solidarietà del sindaco di Venafro e presidente della Provincia di Isernia, Alfredo Ricci, e del consigliere regionale Michele Iorio. Entrambi, in momenti diversi, si sono recati dinanzi ai cancelli della Unilever per raccogliere lo sfogo dei manifestanti.

iorio alla unilever“Ritengo che la situazione sia preoccupante per due aspetti fondamentali: - ha dichiarato Iorio nell’occasione - per la mancanza di programmi di investimento sul sito di Pozzilli e per lo spostamento della produzione a Casalpusterlengo. Ritengo che il presidente della giunta Donato Toma e il vice presidente, nonché assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Cotugno, non debbano limitarsi ad ascoltare soltanto la tesi dei dirigenti aziendali. Sarebbe opportuno ascoltare anche i lavoratori e i sindacati, e quindi il Ministero dello Sviluppo Economico, per definire con precisione quale sarà il futuro dell’azienda e quali gli eventuali e necessari aiuti da mettere in campo per scongiurare la chiusura del sito molisano”.
Intanto, pure il Movimento Cinque Stelle ha fatto la propria mossa in direzione della risoluzione della vertenza, interessando del caso il ministro Stefano Patuanelli. Così martedì prossimo, 4 febbraio, il sottosegretario dello Sviluppo economico, Alessandra Todde incontrerà a Roma il responsabile delle Risorse umane di Unilever – Italia. 

AD

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia al numero 3288234063 un messaggio con scritto “ISCRIVIMI”. Ricordati di salvare il numero in rubrica! Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale 

Change privacy settings