Isernia, un nuovo Piano di insediamenti produttivi al confine con Miranda

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L’assessore Pietrangelo anticipa i dettagli del progetto: due rotonde per accedere all’area e avviso pubblico per raccogliere eventuali manifestazioni di interesse


ISERNIA. Un nuovo Piano di insediamenti produttivi potrebbe presto vedere la luce a Isernia, al confine con l’attuale Pip di Miranda, sito in contrada Acquaro. Lo aveva detto nei giorni scorsi, ai microfoni di isNews, l’imprenditore Joselito Cifolelli, a capo della Cifolelli Edilizia, affermando di aver ricevuto notizie al riguardo dall’amministrazione pentra durante una riunione avente a tema la carenza dei servizi afferenti il Pip già esistente.

Per questa ragione abbiamo contattato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Isernia, Cesare Pietrangelo, che ha rivendicato con orgoglio la volontà di portare avanti il progetto, inserito già l’anno scorso nel Documento unico di programmazione 2019-2021 e di prossima riconferma, a marzo di quest’anno, in sede di votazione del bilancio di previsione e degli atti a esso presupposti.

Il nuovo Pip, nelle intenzioni di Pietrangelo, prevederà due rotonde di cui potrà beneficiare anche l’attuale zona industriale: una prima all’altezza del bivio di Castelromano-Acqua Solfurea, con annessa una strada di penetrazione che si ricollegherà al Pip di Miranda nei pressi delle aziende Biscotti, Modaimpresa e Motoris. La seconda, invece, sorgerà all’ingresso principale del Pip, non lontano dall’autocarrozzeria Benevento: un’infrastruttura, questa, per la quale Pietrangelo afferma di stare lavorando per ottenere la perimetrazione della Statale 17 fino al bivio di Miranda.

Ma in che modo andrebbe a realizzarsi la nuova lottizzazione? Il vicesindaco di Isernia riferisce di avere contattato l’amministrazione di Miranda già qualche anno fa, ma di aver saputo che i lotti del Pip erano già tutti occupati. Per questo motivo, la decisione sarà quella di procedere con un avviso pubblico di manifestazione di interesse, volto a raccogliere le richieste che risulteranno poggiare su basi realmente solide. Il Comune non procederebbe, in tal modo, all’acquisto dei terreni evitando spese insostenibili; allo studio, invece, la possibilità di far anticipare una parte dei costi d’acquisto necessari direttamente alle imprese, accorciando al massimo, per quanto di competenza, i tempi di realizzazione dei lotti.

In altre parole, il Comune di Isernia procederà a vincolare i terreni - attualmente a vocazione rurale - per trasformarli in aree produttive solo di fronte a progetti imprenditoriali seri che dovessero pervenire, onde evitare di gravare in anticipo o, peggio, inutilmente, i cittadini proprietari.

“Ritengo che il Comune di Isernia debba agire per fare da volano di sviluppo dell’intera zona – ha dichiarato Pietrangelo - Com’è noto, l’area Pip di Miranda è sprovvista di scarichi fognari e altri servizi che, presentando un progetto intercomunale tra le due amministrazioni, potrà avere maggiori possibilità di finanziamenti da parte degli enti preposti”. Insomma, del nuovo Pip di Isernia beneficerebbe anche quello già esistente.

Pba

 

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