Turbogas, Tedeschi incontra il direttore dell’Ispra: collaborazione a tutela dell’ambiente

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A salvaguardia del territorio della Piana di Venafro, interessato da una vera emergenza ambientale. Riaperte le procedure per il rilascio di Aia e Via


CAMPOBASSO. Qualità dell’aria, il consigliere regionale Antonio Tedeschi ha incontrato a Roma Alessandro Bratti, direttore generale dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la Ricerca Ambientale.

Tema del confronto la vicenda inerente la realizzazione della centrale Turbogas di Presenzano e le conseguenze che si prospettano per il territorio dell’Alto casertano e dell’intera Piana di Venafro, che sta vivendo una vera e propria emergenza ambientale e sanitaria.

Al direttore dell’Istituto l’esponente dei Popolari per l’Italia ha manifestato la sua ferma contrarietà alla costruzione dell’impianto, facendosi portavoce della preoccupazione delle popolazioni che si stanno battendo, insieme alle istituzioni interessate, al fine di scongiurare questo pericolo. A Bratti Tedeschi ha inoltre consegnato la mozione di cui è stato primo firmatario, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale del Molise a novembre, con la quale si impegnano il governatore e l’assessore all’ambiente ad opporsi, per quanto di propria competenza, alla costruzione della centrale e ad aprire un tavolo di confronto in materia con Ministeri competenti e Regione Campania.

Tedeschi ha parlato della difficile situazione che territorio sta vivendo sotto il profilo ambientale, dai continui sforamenti dei livelli di polveri sottili e particolato fine, alla presenza di stabilimenti particolarmente impattanti, tre nel raggio di soli pochi chilometri. Quindi ha sottolineato che, proprio nell’area della Piana di Venafro, si sta avviando uno studio epidemiologico finanziato dalla Regione Molise. E che, in attesa di riscontri scientifici che possano fare luce sui reali effetti della esposizione alle attività di alcuni tipi di impianti, sarebbe opportuno evitare l’insorgenza di ulteriori potenziali pericoli per l’ambiente e per la salute dei cittadini.

In proposito, il direttore dell’Ispra si è detto pronto a collaborare negli studi con l’Arpa Molise, specialmente per quel che riguarda il cosiddetto ‘effetto cumulo’ degli agenti inquinanti, mettendo a disposizione dei tecnici molisani la loro altissima e riconosciuta professionalità, in modo da essere ancora più incisivi nel raggiungimento di un obiettivo comune.

“Il supporto dell’Ispra – ha dichiarato Tedeschi al termine dell’incontro - è fondamentale per accelerare i tempi e sensibilizzare ancor di più il Ministero ai problemi ambientali che da troppo tempo insistono nel Venafrano, al fine di scongiurare l’insediamento dell’ennesimo stabilimento impattante. Riferirò subito dell’incontro di oggi al presidente Toma, al commissario dell’Arpa e all’assessore regionale all’Ambiente, per cercare di velocizzare l’interlocuzione tra l’Agenzia molisana e l’Istituto avviare così una proficua collaborazione”.

“Durante l’appuntamento – ha proseguito il consigliere – abbiamo affrontato anche la questione relativa alla possibile riapertura della Conferenza dei Servizi per il rilascio dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) e della Via (Valutazione di impatto ambientale). Mi sono già interfacciato con i vertici della Regione in proposito e colgo ora l’occasione per appellarmi alle amministrazioni coinvolte. C’è bisogno di fare fronte comune e richiedere con urgenza di riaprire il tavolo ed essere convocati, quale occasione per illustrare e depositare le prescrizioni contrarie al progetto della Turbogas. Bisogna attivarsi immediatamente – ha concluso Tedeschi - perché la salute dei cittadini viene prima di tutto”.

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