Isernia ricorda e rende omaggio alle vittime delle foibe

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Il Comune ha organizzato un evento dedicato agli studenti e all’intera popolazione per non dimenticare tra tragedia vissuta nel dopoguerra


ISERNIA. Una pagina tragica della storia del Novecento, per troppo tempo dimenticata. Per questo anche Isernia ricorda oggi le vittime delle foibe, grazie all’iniziativa promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune. In programma al cinema Lumiere due proiezioni dello spettacolo Magazzino 18, una mattutina per gli studenti e una pomeridiana alle ore 16, aperta gratuitamente a tutti.

Questa mattina l’evento dedicato ai ragazzi a cui insieme all’assessore alla Cultura Eugenio Kniahynicki, hanno preso parte il sindaco Giacomo d’Apollonio, il vicepresidente del Consiglio comunale Giovancarmine Mancini, il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo e la consigliera comunale e provinciale Vittoria Succi.

foibeAl pubblico è stato proposto Lo spettacolo di Simone Cristicchi, ambientato Al Porto Vecchio di Trieste dove c’è un ‘luogo della memoria’ particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d’Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.

Esse sono perciò ancora più vive, più emozionanti. Una sedia, accatastata insieme a molte altre, porta un nome, una sigla, un numero e la scritta “Servizio Esodo”; simile la catalogazione per un armadio e poi materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, altri oggetti, altri numeri. Beni comuni nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia e dall’Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 infatti, l’Italia perse vasti territori dell’Istria e della fascia costiera e circa 300mila persone scelsero – davanti a una situazione dolorosa e complessa – di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane.

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