Coronavirus, caso sospetto al ‘Cardarelli’: negativo il test sul paziente ricoverato a Urologia

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Nella tarda mattinata di oggi era stato bloccato l’accesso all’Unità sanitaria, in via precauzionale e in attesa dell’esito del tampone effettuato su un paziente ricoverato da alcuni giorni. Intanto Neuromed e Gemelli mettono a disposizione i posti letto di Terapia intensiva, per eventuali necessità



CAMPOBASSO. Coronavirus, negativo il test sul paziente ricoverato al Reparto di Urologia dell’ospedale ‘Cardarelli’ di Campobasso. Reparto chiuso precauzionalmente nella tarda mattinata di oggi, come accesso ai familiari dei pazienti e al personale che doveva fare il cambio turno, ma non certo come funzionalità, quando i medici dell’Unità sanitaria hanno deciso di effettuare il test del Covid-19 a un paziente ricoverato da giorni e che presenta sintomi sospetti: tosse, febbre e difficoltà respiratorie.

Uno scrupolo, considerato che la persona a cui è stato effettato il tampone non avrebbe avuto contatti con le aree rosse o con le persone che sono invece risultate contagiate. Questa sera la situazione di attenzione è rientrata, quando è arrivato l’esito del tampone: negativo.

Intanto sono stabili, non gravi, le condizioni delle tre persone ricoverate da ieri in isolamento al Reparto di Malattie infettive e risultate positive al Covid-19: la sessantenne di Montenero di Bisaccia, che avrebbe contratto il virus in Campania, il marito e un altro familiare. Il figlio della donna è invece in quarantena domiciliare a Montenero.

La situazione è sotto controllo e in Molise non ci sono focolai e aree rosse, ha ribadito anche oggi il governatore del Molise Donato Toma, che dopo essere intervenuto alla riunione del Tavolo permanente regionale ha partecipato alla Task-force con i vertici della sanità pubblica e privata. Dal summit è arrivata la disponibilità di Neuromed e Gemelli a garantire, in caso di necessità, l'utilizzo dei posti letto di Terapia intensiva, anche sulla base della richiesta inviata all'Asrem dal Ministero della Salute.

Nel frattempo, con ordinanza del direttore generale dell’Azienda sanitaria regionale Oreste Florestano, è stata transennata l’area antistante l’ospedale ‘Cardarelli’, dove in caso di bisogno saranno allestite una o più tende, utilizzabili per il triage. Tutto secondo il protocollo, in vigore a livello nazionale ed applicato in maniera rigorosa anche in Molise. Da ieri nell’elenco delle regioni con pazienti affetti da Coronavirus.

C.S.

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