Coronavirus, i sindacati proclamano lo sciopero alla Fiat: non mettiamo a rischio la salute dei lavoratori

Coronavirus, i sindacati proclamano lo sciopero alla Fiat: non mettiamo a rischio la salute dei lavoratori

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La protesta fino a sabato 14 marzo. Astensione di otto ore su tutti i turni


TERMOLI. Tutelare la salute dei lavoratori dal rischio di contagio dal Coronavirus, sciopero di otto ore su tutti i turni alla Fiat Fca di Termoli, fino alle 22 di sabato 14 marzo, proclamato da Soa e e FlmUniti Cub provinciale di Campobasso.

“Le grandi fabbriche – ha spiegato il sindacato - sono punti che assembrano di fatto, dal trasporto sui bus fino alle catene di montaggio, alle mense. Questo è il primo controsenso, lo Stato chiude tutto, in primis le scuole e vieta spostamenti con sanzioni anche penali per chi non rispetta i decreti. Il governo italiano al contrario della Cina non chiude le fabbriche ma continua a dire restate a casa, mentre le linee di montaggio continuano a produrre dalla forza operaia a rischio personale e di tutte le famiglie. Ma in Molise è ancora più pericoloso, nella fabbrica Fiat Fca di Termoli ci lavora tutto il Molise”.

Un appello, hanno detto i sindacati, lanciato anche al governatore del Molise Donato Toma. Da qui la proclamazione dello sciopero. “Siamo pronti a ritirare la protesta – ancora il sindacato - solo quando il governo e l'azienda decideranno di retribuirci le assenze e di fermare tutto. Non possiamo permetterci di perdere altri soldi, per un diritto inalienabile quello di mettere in prima linea la sicurezza e la salute collettiva”.

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