Mascherine essenziali… o forse no: il messaggio del consigliere Moscato che invoca lo stop agli allarmismi

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L’esponente dell’assise civica isernina ha voluto rispondere su Facebook a chi, parlando di “ondata di infezioni in arrivo”, invoca la distribuzione di protezioni alla popolazione


ISERNIA. “Non mi addentro sul discorso delle mascherine. La differenza tra Cina ed Italia sulla questione sta nella differente veduta scientifica degli asiatici rispetto agli europei. Come si può ben intuire dai tanti articoli presenti sul web, la quasi totalità dei virologi italiani concorda sul fatto che la mascherina serva solo a diminuire sensibilmente la possibilità di trasmissione del virus. Se a ciò aggiungiamo l'esiguo numero di mascherine a disposizione, gli aiuti pressoché nulli dei paesi UE ed il fatto che il virus può essere contratto anche in altro modo (a livello oculare, ad esempio) ne giustifica in qualche modo la non obbligatorietà”. Esordisce così su Facebook il consigliere comunale Nicola Moscato, ‘rispondendo’ indirettamente delle recenti dichiarazioni dei comitati per la sanità che, parlando di “ondata di infezioni in arrivo” in Molise e a Isernia, hanno invocato la distribuzione di protezioni alla popolazione.

“Al contrario, la Cina ha scongiurato il virus, mettendo in atto delle misure forti, utilizzando drastiche misure in tema di isolamento domiciliare (laddove in Italia vige solo la quarantena di due settimane), limitando gli spostamenti (uscite limitate ogni 3 giorni, divieto di mezzi pubblici, divieto di utilizzo di auto, palazzi residenziali chiusi ai non residenti, presidii dei quartieri) – prosegue Moscato - In poche parole, la Cina ha sconfitto o sta sconfiggendo il virus, STANDO A CASA! Perché solo a casa, si ha la certezza di essere al sicuro”.

Poi specifica: “Altro punto ancora più importante. Non esiste, al momento, alcun segnale che fa pensare ad un'ondata di infezioni in arrivo in Molise. I dati ufficiali dicono che il Molise è ancora una mosca bianca in un'ottica nazionale invece abbastanza preoccupante. E se questo trend proseguirà anche per i prossimi 7-10 giorni forse non potremmo definirci totalmente al sicuro ma potremmo almeno tirare un grande sospiro di sollievo, visti i tempi di incubazione del virus. Quindi, invito tutti ad evitare inutili ed infondati allarmismi in una popolazione già preoccupata di suo”.

“E cerchiamo di portare rispetto per la scienza – continua nei commenti al post - Forse non sarà esatta, forse ci nasconde più verità di quelle che sappiamo. Ma se molte persone che amo ad oggi sono ancora intorno a me è proprio grazie a quella scienza inesatta. E non perché qualcuno su un social network afferma temerariamente che la mascherina mi protegge da ogni cosa e che ciò che dicono i medici va preso con le pinze. Basta dubitare su tutto”.

“Isernia ed il Molise stanno bene. Stiamo a casa, diamoci tutti una mano, seppur solo virtuale. Almeno per una volta. Lo possiamo fare”, chiosa Moscato.

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