Coronavirus, accordo tra Asrem e Neuromed: il privato garantisce 4 posti di Terapia Intensiva per i Covid

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Gli altri pazienti con sintomi più lievi saranno invece trasferiti sempre al Cardarelli. L’Istituto comunica di aver attivato un numero verde per informazioni sulla clinica in relazione all’emergenza sanitaria


CAMPOBASSO/POZZILLI. C’è l’accordo tra Asrem e Neuromed per affrontare l’emergenza sanitaria, giunta ormai in una fase di allarme anche in Molise, dove il numero dei contagi cresce.

L’istituto neurologico di Pozzilli, una volta concluse le procedure di sanificazione, allestirà 4 posti di Terapia Intensiva con percorsi Covid separati. Mentre tutti gli altri pazienti positivi al coronavirus, ma non necessitanti di cure intensive, verranno indirizzati all’ospedale Cardarelli di Campobasso, individuato quale Hub per i malati di Covid-19.

Questo, in sostanza, l’esito dell’incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri presso gli Uffici della Direzione Salute della Regione Molise fra i vertici di Neuromed e Azienda sanitaria.

A darne l’annuncio lo stesso Irccs che, con tale riorganizzazione, potrà progressivamente riprendere anche la sua attività nel settore delle Neuroscienze per pazienti non Covid.

In ogni caso, come annunciato nei giorni scorsi, sarà attivo da domani 27 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, il numero verde 800.592.139 al quale tutti i cittadini potranno rivolgersi per eventuali informazioni e/o chiarimenti legati al Neuromed in relazione all’emergenza Covid-19.

L’istituto, nell’occasione, ribadisce l’osservanza di tutte le procedure di sicurezza stabilite dal Governo in materia di prevenzione e contenimento dell’epidemia. Di aver avuto in proposito un confronto anche con l’ospedale Cotugno di Napoli dal quale è mersa assoluta concordanza con le procedure adottare dal personale sanitario.
“Chi frequenterà la struttura Neuromed – affermano dalla direzione - non è esposto ad un più elevato rischio di contrarre l’infezione, se si atterrà alle norme raccomandate ed ampiamente diffuse. Ricordiamo, peraltro, che le visite ai pazienti ricoverati presso Neuromed sono state precluse già dal 12 marzo e l’accesso alla struttura è consentito solo previa misurazione della temperatura corporea”.

Al momento in struttura non si registra nessun nuovo caso.

 

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