Coronavirus, la Uil insorge: tamponi in tutte le strutture sanitarie e residenze per anziani del Molise

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Per proteggere ospiti e lavoratori di varie categorie, oltre a medici e infermieri in prima linea. L’appello alla politica per scongiurare l’ulteriore diffusione del contagio


CAMPOBASSO. Coronavirus, subito tamponi negli ospedali del Molise e nelle case di accoglienza per anziani. Questa la richiesta fatta dai segretari della Uiltucs, della Uil Flp e della Uil Pensionati, Pasquale Guarracino, Tecla Boccardo e Giuseppe Aurisano, che lanciano un grido d’allarme, in favore degli operatori e degli ospiti delle strutture.

“In Molise – hanno dichiarato i sindacalisti - siamo tra le poche regioni, purtroppo, in cui si continua a sentir parlare di dati in crescita; la prospettiva dunque sembra ancora lunga prima di poter parlare di flessione della curva dei contagi. Bisogna sottoporre a tampone coloro che orbitano nelle strutture per anziani della regione, nelle strutture sanitarie e negli ospedali, sia ospiti che pazienti, che operatori per isolare al nascere i focolai e spegnerli immediatamente, se si vuole invertire la tendenza e sconfiggere il virus. La battaglia contro il virus – hanno aggiunto - si fa sì dal ‘fronte’ della terapia intensiva, ma anche attraverso ospedali Covid dedicati e sul ‘fronte’ del territorio, con tutte le sue articolazioni sanitarie”.

I tamponi, hanno chiarito, oltre che al personale sanitario, senza limiti, dovrebbero essere estesi anche al personale che svolge servizi come pulizie, mensa, portierato, vigilanza e manutenzione.

“Sono tutti molisani ad alto rischio di contagio – affermano ancora Guarracino, Boccardo e Aurisano - ed abbiamo il dovere di proteggerli il più possibile. La politica regionale accolga il nostro appello e faccia il possibile – ed anche l’impossibile- per far sì che tutte le categorie sopra menzionate siano sottoposte a tampone: anche così si rallenta il contagio e si protegge l’intera popolazione del Molise”.

“In questa maniera – hanno concluso gli esponenti Uil - si trattano con il dovuto rispetto e con la dovuta attenzione tutti coloro che non hanno la fortuna, in questo momento di poter restare a casa, o di stare nelle proprie case. Siamo tutti cittadini, abbiano lo stesso diritto a veder protetta la nostra salute”.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!

Change privacy settings