Coronavirus e crisi economica, in Molise 6mila richieste di Cassa integrazione: mancano 26 milioni

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

I numeri sulla portata del provvedimento dopo il confronto che l’assessore al Lavoro Luigi Mazzuto ha avuto con il ministro Nunzia Catalfo e il presidente dell’Inps Pasquale Tridico


CAMPOBASSO. Coronavirus e crisi economica, sono circa 6mila le richieste di Cassa integrazione guadagni in deroga, presentate in Molise sulla base del decreto legge 18 del 17 marzo scorso. Rispetto alle risorse a disposizione della Regione, vale a dire 6 milioni e 200mila euro, servirebbero 26 milioni di euro in più.

E’ quello che emerso dopo l’audizione degli assessori regionali al Lavoro con il ministro Nunzia Catalfo e con il presidente dell’Inps Pasquale Tridico. Dal confronto sono emerse una serie di richieste: definire una più ampia platea di lavoratori destinatari della misura di sostegno al reddito, rimuovere alcune condizionalità che sembrerebbero pregiudicare la speditezza della conclusione delle procedure e più finanziamenti, per soddisfare tutte le richieste avanzate.

I numeri relativi al Molise illustrati dall’assessore al Lavoro Luigi Mazzuto, che ha anche sollevato la questione dei lavoratori incardinati in micro-attività prevalentemente artigianali, molti dei quali attualmente non iscritti ai Fondi bilaterali e che quindi, secondo una prassi amministrativa regolamentata dall’Inps, non sembrerebbero poter accedere allo strumento della cassa integrazione ordinaria. Mazzuto ha anche chiesto di estendere i benefici ai lavoratori contrattualizzati con strumenti di lavoro flessibile o stagionale che operano presso i cantieri forestali e di antincendio boschivo, i vivai e i centri tartufigeni direttamente gestiti dalle pubbliche amministrazioni.

Dopo il confronto il ministro Catalfo ha comunicato l’intenzione di procedere già nei prossimi giorni, alla decretazione di una seconda tranche di assegnazione di risorse alle regioni, anche rimandando al ‘Decreto Aprile’ in via di definizione.

Nella giornata di oggi l’assessore Mazzuto ha formalizzato al Ministero del Lavoro le stime dei fabbisogni finanziari, utili a offrire totale copertura a tutta la platea di lavoratori interessati alla Cassa integrazione.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti 

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!

 

Change privacy settings